Bus bloccato per lite tra l’autista e un passeggero

ALBIGNASEGO. Fa salire un bambino sul bus prima della partenza della corsa, un passeggero si indigna e inizia a inveire contro l’autista. Scoppia una lite, viene richiesto l’intervento dei...

ALBIGNASEGO. Fa salire un bambino sul bus prima della partenza della corsa, un passeggero si indigna e inizia a inveire contro l’autista. Scoppia una lite, viene richiesto l’intervento dei carabinieri: 55 minuti di ritardo e corsa soppressa.

È successo ieri pomeriggio verso le 17 a Mandriola, alla fermata del bus 43 di Aps diretto in stazione. Pochi minuti prima della partenza della corsa l’autista ha fatto salire a bordo un’amica con il bimbo di 4 anni. Un bambino che adora gli autobus. «L’ho fatto salire sul sedile e gli ho fatto prendere in mano il volante», racconta l’autista, «ovviamente il motore era spento. Quando il bimbo ha premuto un pulsante chiudendo la porta scorrevole, un passeggero ha cominciato a inveire contro di me. Mi ha accusato di essere una persona irresponsabile. Così abbiamo chiamato i carabinieri».

La pattuglia dei carabinieri di Monselice è arrivata dopo circa 50 minuti e ovviamente la corsa del mezzo pubblico è stata soppressa. I militari dell’Arma hanno raccolto le generalità dei passeggeri presenti che saranno sentiti come testimoni.

«Mi sono sentito offeso come persona e come dipendente di Aps», evidenzia l’autista, «non me la sono sentita di proseguire con il servizio. L’azienda chiederà i danni alla persona che ha contribuito a fermare il trasporto». (e.fer.)

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