Chiesto un Consiglio sui premi elettorali pagati ai dirigenti

Interventi del Pd di Cittadella e di quello regionale sul danno erariale contestato dalla Corte dei Conti

CITTADELLA. «È uno scandalo imperdonabile che in tempi duri come questi, gli amministratori e i dirigenti della nostra città si facciano cogliere con le mani nella marmellata in un modo che lede la dignità di tutti cittadini». Dura la presa di posizione del segretario del Pd cittadellese Jean Paul Ntakirutimana sulla vicenda dei dirigenti comunali obbligati dalla Corte dei Conti a restituire la parte dello stipendio indebitamente recepita. Tutto è nato dalla verifica disposta dal ministero delle Finanze nel gennaio 2012. Un’ispezione sui conti della macchina amministrativa che ha messo in evidenza alcune irregolarità. Su tutte il cosiddetto “premio fedeltà” assegnato ai massimi dirigenti comunali. Secondo quanto accertato dagli ispettori ministeriali con “due deliberazioni a decorrere dal 1º gennaio 2003 (2007, nella seconda deliberazione) e per ogni anno di validità dell’accordo viene riconosciuto un incremento del 3% della retribuzione di posizione individuale in godimento nell’anno precedente”. Due delibere contestate dal vice procuratore veneto della Corte dei Conti Alberto Mingarelli, il quale ha chiesto la restituzione dei “premi” non dovuti.

Premi, perché entrambi gli aumenti sono stati decisi dopo la doppia vittoria elettorale dell’allora sindaco leghista Massimo Bitonci. La Corte dei conti avrebbe calcolato in 300 mila euro il danno erariale. In realtà i contorni della vicenda, delle persone coinvolte (non solo i dirigenti, ma anche gli amministratori) sono ancora da definire. Perciò il gruppo consilare del Pd stamattina depositerà una richiesta per la convocazione di un consiglio comunale straordinario. «Più volte» scrivono Vallotto, Zambon e Pettenuzzo, «abbiamo chiesto chiarimenti sugli stipendi dei dirigenti comunali, a nostro avviso eccessivi: ogni volta ci siamo sentiti accusare di alimentare il populismo. Ora aspettiamo che la magistratura faccia chiarezza su questa vicenda». «Presenteremo un'interrogazione in Regione: moralità e trasparenza sono valori da riaffermare con forza». A dirlo è il consigliere regionale del Pd, Piero Ruzzante, che in un post su Facebook ha già dato il sostegno all'iniziativa dei democratici di Cittadella e delle civiche. (gi.do.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova