Domenica sui Colli: lunghissime code e poi il tutto esaurito

TEOLO. Una domenica di sole e di gite sui Colli, quella appena trascorsa, che sarà ricordata da molti come un vero e proprio “assalto”. La concomitanza con una serie di manifestazioni, condita con l’euforia della prima domenica di caldo primaverile, ha generato in una moltitudine di persone il desiderio di recarsi in gita per godersi una meritata giornata di pace. Una pace difficile da raggiungere, però, poiché le code per salire a Teolo iniziavano addirittura dalla rotatoria di Selvazzano, all’uscita della bretella della curva Boston. In alcuni momenti, i rallentamenti hanno coinvolto anche il traffico sul cavalcavia dell’aeroporto di Padova, ma il vero e proprio serpentone si è consolidato dalla località di Feriole e nella congiunzione di San Biagio e Praglia a causa della chiusura della strada che da Torreglia porta a Castelnuovo, interdetta al traffico veicolare in seguito ad una frana.
Il traffico si è quindi riversato nell’unica direzione possibile, quella di Tramonte e quindi Bresseo e Villa. In queste due frazioni si sono concentrate anche alcune manifestazioni che hanno contribuito a portare a loro volta un’affluenza imprevedibile. A Bresseo, davanti a Villa Lugli, si è tenuto un raduno di appassionati della Fiat 500 e a Villa si sono ritrovati i marciatori che hanno partecipato alla traversata dei Colli Euganei. Come se non bastasse, la ciliegina sulla torta è stata la tradizionale sagra “del gnocco” di Teolo Alto, che ha richiamato una moltitudine di buongustai. La coda per gustare la prelibata pietanza si è protratta con un’attesa di oltre tre ore nel momento di massima punta. Tutti allineati e pazienti, aspettando il loro turno sotto un sole caldo che allietava l’animo ma che contribuiva ad aumentare l’appetito. Il numero esatto sarà conteggiato nella tarda serata, a chiusura delle casse, ma i responsabili della sagra affermano che in questa domenica dovrebbero essere stati battuti tutti i record di presenza rilevati negli ultimi anni.
Coda incredibile anche per arrivare al Parco Fiorine e sul Monte Madonna per il tradizionale pic nic. I vigili urbani sono stati impegnati a lungo per tenere a bada gli indisciplinati nel centro del capoluogo, fossero questi ciclisti o motociclisti, che passavano zigzagando in mezzo alle vetture. Più tranquilla la situazione nella vicina Torreglia, dove si sono svolte nella mattinata diverse manifestazioni. I locali pubblici e gli agriturismi hanno registrato un elevato afflusso di clienti. La polizia locale qui non ha dovuto affrontare un lavoro straordinario, ma il comandante Albino Corradin prevede che saranno rivisti i turni dalla prossima settimana, dato l’esito del primo vero week end primaverile. Soddisfazione ad Arquà per il tutto esaurito legato a un motoraduno che ha portato a riempire tutti i locali. Stessa situazione negli altri Comuni dei Colli, una vera boccata d’ossigeno per il comparto del turismo e del commercio in questo periodo d’incertezza.
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