Bevono birra per strada, multati a Cittadella

Linea dura per garantire il rispetto delle ordinanze e contro gli atti vandalici. Il Comune medita l’apertura oraria di Campo della Marta come altri giardini

CITTADELLA. Campo della Marta preso di mira dai vandali, a suon di scritte e bivacchi alcolici, al punto che il sindaco di Cittadella, Giuseppe Pan, annuncia il giro di vite: «Moltiplicheremo telecamere e controlli, se non dovesse bastare siamo pronti a mettere degli orari a Campo della Marta, come ogni altro giardino pubblico». In queste settimane la polizia locale del distretto PD1A, coordinata dal maggiore Antonio Paolocci, ha identificato decine di persone: in particolare, due minorenni sono state sanzionate per aver deturpato con alcune scritte i piani di marmo che coprono le prese d’aria del garage sotterraneo; ora i genitori dovranno pagare 100 euro. Inoltre, sono state sorprese alcune persone che consumavano birra, nonostante i regolamenti comunali di polizia urbana vietino di bere alcolici al di fuori dei bar e delle loro pertinenze; di conseguenza sono scattate sette sanzioni da 150 euro l'una. Una delle persone sorprese a bere birra, L.H., ventenne marocchino regolarmente residente a Grantorto, non era in grado di esibire alcun documento: è stato perciò accompagnato al comando dei vigili; sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici, sarà denunciato all’autorità giudiziaria per la violazione delle norme sugli stranieri e rischia l’arresto fino a un anno e un’ammenda fino a 2.000 euro. Una situazione complessa, che spinge Pan a varare una politica dura: «Da tempo, con gli agenti di polizia locale, stiamo monitorando l'area che troppo spesso diventa un bivacco e finisce vittima di atti vandalici. Abbiamo posizionato, per prevenire e reprimere questi fenomeno, tre telecamere, collegate al sistema di videosorveglianza. Ci siamo anche impegnati a intensificare il numero dei controlli diretti, da parte delle forze dell'ordine, sia giornalieri che notturni». Un dispiegamento di forze che potrebbe non essere sufficiente, quindi Pan annuncia misure drastiche: «Se tutto quello che abbiamo messo in campo, in termini di tecnologia e di uomini, non dovesse bastare, con l’amministrazione stiamo progettando di rendere Campo della Marta un giardino pubblico, delimitandolo e andando a fissare degli orari così come avviene per i giardini intorno alle mura».

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