L’Anpi esclusa dalle cerimonie del 25 Aprile «Indecoroso»

MASERA’. Da qualche anno la celebrazione del 25 Aprile accende la polemica fra l’Associazione partigiani e il sindaco. «Anche quest’anno l’amministrazione» affermano Nicoletta Pannocchia e Armando...

MASERA’. Da qualche anno la celebrazione del 25 Aprile accende la polemica fra l’Associazione partigiani e il sindaco. «Anche quest’anno l’amministrazione» affermano Nicoletta Pannocchia e Armando Trentin, presidente e segretario dell’Anpi di Maserà «ha escluso l’Anpi, l’organizzazione che rappresenta la memoria e l’eredità morale e politica della Resistenza italiana. Più volte ci è stata negata la parola alla cerimonia ufficiale, nonostante ci fossimo adoperati per restituire alla memoria del paese quei fatti che, nell’ultima guerra, lo funestarono: l’uccisione dei fratelli Gobbin, la fucilazione del giovane partigiano Artemio Zambolin, accusato senza prove della morte del parroco don Bovo. L’Anpi parteciperà alle celebrazioni ufficiali, ma segnerà la sua presenza deponendo dei fiori di fronte alla lapide di Zambolin in piazza a Bertipaglia e sulla tomba dei fratelli Gobbin in cimitero». Il sindaco Nicola De Paoli ribatte che la commemorazione prevede solo il suo intervento. «Alle altre due cerimonie non sono stato invitato» aggiunge « parteciperò alla manifestazione di sabato a Casalserugo».

Nicola Stievano

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