L’incognita moduli pesa sul voto Albignasego attende il Prefetto

Il caos nella presentazione delle quattordici liste a causa della modulistica on line Ma potrebbero esserci errori. Giornata frenetica di incontri dei partiti in municipio per avere lumi
Di Cristina Salvato

ALBIGNASEGO. Oggi è l‘ultimo giorno utile per presentare le liste elettorali e competere alla carica di sindaco e consiglieri comunali alle amministrative di maggio, che vedranno il rinnovo dell’amministrazione comunale. A mezzogiorno bocce ferme, poi la documentazione passerà alla Prefettura che avvallerà le candidature. Se ci saranno degli errori, è prevista l’esclusione dalla competizione.

E sulle elezioni di Albignasego grava come una spada di Damocle l’incognita moduli: due giorni dopo la bagarre scoppiata perché la modulistica presente nel sito internet comunale, necessaria a presentare le candidature a sindaco e consiglieri, era errata, ieri c’era ancora qualcuno alle prese con i documenti non in regola. Con un continuo andirivieni in municipio a fare e disfare il plico della documentazione.

Resta pertanto il dubbio se effettivamente tutte le liste che si sono proposte saranno accettate e in grado di prendere parte alle elezioni. Almeno la questione dell’assegnazione dei posti ai banchetti elettorali al mercato, è stata risolta. C’erano state contestazioni anche su questo, per cui gli uffici comunali, che avevano assegnato l’ordine senza un criterio condiviso da tutti, hanno convocato i rappresentanti delle liste per stabilire gli spazi a sorteggio.

Ieri mattina erano schierati lungo via Roma, le spalle alle bancarelle del mercato, a raccogliere le ultime firme per presentare le liste e a incontrare la gente. Ad oggi le liste sembrano essere quattordici, con sei candidati a sindaco: resterà da vedere se per caso ci sia un candidato dell’ultim’ora, che finora è rimasto nell’ombra e che a sorpresa spunti fuori a rimescolare le carte in tavola.

Il sindaco uscente, Massimiliano Barison, si ripresenta per il suo mandato numero due, appoggiato da sei liste diverse. L’assessore Carlo Guglielmo tenta la scalata alla poltrona di primo cittadino con l’appoggio di tre civiche. Il Partito Democratico schiera in campo il consigliere Andrea Canton, che conta anche sui voti di “Albignasego città dei valori”. Il più giovane dei candidati è Stefano Marcato, 25 anni, alla testa di “Sinistra per Albignasego”. Due le donne che aspirano al ruolo di sindaco: Maria Cristina Cavallarin, candidata del Movimento 5 stelle ed Elisa Galeazzo, della civica “Cittadini in movimento”.

Tutte liste civiche con il sostegno dei partiti, ma senza alcun simbolo vero, eccezion fatta per la Lega, in appoggio a Barison. Il quale ha chiuso la coalizione a quota sei liste, escludendo alcuni partiti, che avevano provato ad affacciarsi e a cercare di entrare in lizza con lui. Nulla di fatto alla fine. In sostanza avrà pensato che “squadra che vince, non si cambia” e infatti, tranne per “Fare per Albignasego”, le sue liste di appoggio hanno come capolista i suoi assessori.

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