Turismo rurale, giochi e biciclette
ABANO TERME. Il rilancio del centro di Abano passa anche attraverso due contributi: quello del Gal (Gruppo di Azione Locale) Patavino-Bassa Padovana e quello della Regione. È da questi prossimi accordi che il Comune spera di dare nuova linfa al centro storico aponense.
Gal. La richiesta di contributi avanzata al Gal riguarda il turismo rurale che l’Amministrazione andrà a sviluppare assieme ai comuni contermini: «Ci stiamo muovendo assieme ai comuni di Teolo, Torreglia, Montegrotto e Battaglia», spiega l’assessore al Turismo Claudio Benatelli, «Non sappiamo ancora quanto riusciremo ad ottenere di contributo, ma di certo questo accordo ci consentirà di sviluppare un turismo legato alle eccellenze del territorio, come potrebbero essere l’olio o la strada del vino. Puntiamo ad una collaborazione e ad una gestione unica con i comuni confinanti».
Regione. L’altra sfida che il Comune è pronto ad affrontare arriva fino in Regione. Entro il 6 maggio il Comune di Abano, con quello di Montegrotto, presenterà richiesta formale per accadere al contributo regionale per il rilancio dei centri storici. I due comuni, che stanno lavorando in collaborazione con Confesercenti e Cescot, potranno così incamerare 200 mila euro, da dividersi presumibilmente in parti uguali, per dare nuova linfa al centro. Il primo intervento riguarderà i bambini: «Puntiamo a realizzare nel Parco Urbano Termale dei giochi d’acqua per consentire ai nostri bambini di divertirsi», spiega Benatelli, «In seconda battuta punteremo alle manifestazioni capaci di creare maggior afflusso di gente e di conseguenza far girare al meglio l’economia di Abano». La rivoluzione porterà anche alla nascita del cinema all’aperto: «Stiamo studiando dove poterlo inserire, l’idea è quella di collocarlo al Museo delle Maschere».
Spazio anche all’ecologia: «Organizzeremo delle giornate ecologiche. L’idea è di mettere a disposizione delle persone delle biciclette elettriche, come già accade a Verona. Con le bici la gente può viaggiare tra Abano e Montegrotto in assoluto rispetto dell’ambiente». Infine rivoluzione in vista anche per la biblioteca civica: «Deve diventare un punto di aggregazione culturale, come lo è per esempio un centro commerciale. Abbiamo insomma tante idee che inizieremo a realizzare con l’acquisizione dei primi fondi dalla Regione Veneto. Abano, in sinergia con i comuni limitrofi, vuole ritrovare linfa vitale».
Federico Franchin
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