Il commissario «La Fondazione è un gioiellino»

SAONARA. «La vostra Ipab, la Fondazione Ente Moscon di Saonara, è davvero un gioiellino; in questi mesi ho fatto di tutto per trovare una soluzione perché ritorni attiva nel territorio. È stato...
BELLUCO.MUNICIPIO SAONARA
BELLUCO.MUNICIPIO SAONARA

SAONARA. «La vostra Ipab, la Fondazione Ente Moscon di Saonara, è davvero un gioiellino; in questi mesi ho fatto di tutto per trovare una soluzione perché ritorni attiva nel territorio. È stato perso sin troppo tempo». Così la commissaria regionale Annalisa Basso ha concluso la relazione sui due mesi e mezzo di attività all’Ente Moscon, pronunciata martedì durante il consiglio comunale di Saonara. «Ho chiesto ai tecnici del Comune una verifica su due stabili dell’Ente che appaiono fatiscenti, e ho provveduto a calmierare gli affitti dei minialloggi di via Palladio, troppo alti» ha elencato tra l’altro Annalisa Basso «Inoltre il regolamento sulla beneficenza lascia fuori l’amministrazione comunale. Inusuale si presenta poi la liquidazione dell’usufrutto alla vedova Moscon ormai centenaria, e la convocazione di un CdA dopo che l’ente era stato già commissariato». La commissaria ha infine auspicato che per il futuro possano emergere per l’ente anche delle candidature spontanee di personalità saonaresi. Nella seconda parte della seduta il consiglio ha approvato, con l’astensione di Olindo Bertipaglia di Fiorisce Saonara e i voti contrari di Omero Badon del Movimento 5 Stelle e di Francesco Arnau di Nuova Saonara, il bilancio consuntivo per il 2012. Qualche numero tratto dalla relazione dell’assessore Mario Pomini: nel 2012 il bilancio del Comune, pari a 6.282.000 euro, ha visto minori entrate tra gettito fiscale e trasferimenti statali per 153.000 euro; un taglio imponente, se si pensa che il 90% delle spese in bilancio sono fisse e vincolate, ad esempio per stipendi e bollette. «Se venisse meno l’Imu, quest’anno andrebbe molto peggio» ha detto Pomini «Destinando tutta l’Imu ai Comuni, i problemi invece si risolverebbero».

Patrizia Rossetti

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