UNA SEMPLICE SBAVATURA NON INTACCA L’IDEALE

di DON MARCO POZZA Come una sbavatura in una tela a colori che avrebbe tutti i presupposti per divenire un gustoso bozzetto di appassonata pastorale evangelica. Don Luca è un generoso, un ragazzo...
Di Don Marco Pozza

di DON MARCO POZZA

Come una sbavatura in una tela a colori che avrebbe tutti i presupposti per divenire un gustoso bozzetto di appassonata pastorale evangelica. Don Luca è un generoso, un ragazzo che alla sicurezza delle sacrestie da subito ha preferito il rischio delle periferie, o meglio di quelle zone dell'umano dove il vangelo è ancora una simpatica e coinvolgente presenza. L'episodio che lo vede protagonista preferisco leggerlo come una sbavatura nel difficile percorso di rendere storia quotidiana un ideale che alberga nel cuore di un sacerdote giovane. E, in quanto tale, penso vada inquadrato: nulla va perduto dell'intuizione giovane e fresca, tanto meno della ricchezza umana di un ragazzo di trent'anni che si è presentato al mondo con i vestiti di una missione complicata da incarnare.

Un prete che sbaglia, sopratutto se giovane, fa notizia; anche dentro la Chiesa purtroppo. Eppure c'è qualcuno che in uno sbaglio più che leggerci un'incoerenza potrebbe scrutare il tentativo, sempre fallibile, di fare della propria vita un esempio. Sopratutto per i giovani, popolazione dal palato sempre più fine e delicato quando si tratta di firmare la fiducia.

Piace pensare che questa, in fin dei conti, sia una certezza di umanità dei nostri sacerdoti, sempre difficile da armonizzare: Dio non sceglie i perfetti, scommette sull'imperfetto e cerca di salvare il mondo con la nostra umanità. Chi tenta l'avventura su strade nuove sa di correre sul crinale, col vento in faccia e i fari puntati contro: ogni sua azione sarà foriera di notizia giornalistica. Nella Scrittura, però, gli errori sono storie che generano storie, anche di speranza: e questo rassicura chi crede che Lassù ci sia un Dio capace di lavorare anche con i nostri limiti. Ai quali, però, chiede la faticosa conversione per risplendere. Perchè nessuno (o pochi) di noi sogna di essere il prete più bravo del mondo; ci basta sforzarci di essere il miglior prete possibile. In un'eterna alternanza di gloria e di cenere.

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