Tutta l’Alta adotta le ronde anti-bigiate

CITTADELLA. «Controllare gli under 18 che marinano la scuola? L'iniziativa della polizia locale del distretto cittadellese mi pare positiva: nei prossimi giorni, la adotteremo anche nei comuni della Federazione del Camposampierese e a Piazzola sulBrenta».
Ad annunciarlo è il comandante dei vigili federali Walter Marcato. Come a Cittadella, anche in altri comuni come Camposampiero e Piazzola, «dove c'è la presenza di stazioni ferroviarie e di parchi», commenta Marcato, «incontriamo spesso ragazzini a cui chiediamo le generalità. Pensare però di fare controlli appositi durante l'orario scolastico potrebbe essere una buona idea, un modo di andare incontro a famiglie e scuola. Penso a Camposampiero, Campodarsego, San Giorgio delle Pertiche, dove ci sono le stazioni ferroviarie e quindi concentrazioni importanti di scolaresche. La nostra Federazione è già dotata di un nucleo operativo di sicurezza urbana, specializzato nel controllo, soprattutto nelle ore pomeridiane, delle aree verdi e dei luoghi più sensibili frequentati da individui sospetti, che molto spesso creano disordini e disturbo della quiete pubblica».
I controlli dei vigili cittadellesi hanno però creato qualche mal di pancia tra i dirigenti scolastici: «L'idea è nata parlando con il comandante Antonio Paolocci», sottolinea il sindaco di Cittadella, Giuseppe Pan. «Troppo spesso ci capita di vedere ragazzi e ragazze bighellonare in Campo della Marta; talvolta sono accompagnati anche da extracomunitari. Identificarli è un modo per informare famiglie e scuole che gli studenti, in un orario in cui dovrebbero essere in classe a far lezione, sono invece in giro per il centro. Non vogliamo certo fare i moralisti», continua Pan, «è capitato a tutti, almeno una volta, di marinare la scuola. Ma alla luce del susseguirsi di atti vandalici, abbandono di rifiuti e giovanissimi con la birra in mano, abbiamo deciso di mettere in atto un'azione forte. Il nostro obiettivo non è certo quello di sostituirci alla scuola». Proseguono intanto, come annunciato, i controlli: «Anche ieri mattina alle 9 abbiamo beccato due ragazzi in Campo della Marta: avevano lo zaino in spalla, ma non erano in classe. Visto che sono maggiorenni non è scattato l'iter, cioè la segnalazione scritta al dirigente dell'istituto scolastico frequentato, ai genitori, al sindaco del Comune di residenza e, per conoscenza, anche a quello di Cittadella. Il nostro lavoro è di supporto alla scuola, non poliziesco, ed è finalizzato alla prevenzione».
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