Sulla centrale idroelettrica è battaglia tra Pd e Lega

CAMPO SAN MARTINO. Sulla centrale idroelettrica, il consigliere regionale Pd Piero Ruzzante ha presentato un emendamento per bloccare il progetto vincente a favore di una maggiore trasparenza e di...

CAMPO SAN MARTINO. Sulla centrale idroelettrica, il consigliere regionale Pd Piero Ruzzante ha presentato un emendamento per bloccare il progetto vincente a favore di una maggiore trasparenza e di un ritorno per il pubblico. Ma non è passato di un soffio. «Il regolamento consiliare prevede un numero di voti a favore superiore a quello della somma di contrari e astenuti», spiega Ruzzante. «I favorevoli sono stati 22, 21 i contrari tra cui l'assessore all'Ambiente Maurizio Conte, più l’astensione decisiva di Mariangelo Foggiato di Unione Nordest». Una decisione, quella del leghista Conte, in contrasto con la recente interrogazione parlamentare del senatore dello stesso partito Massimo Bitonci al ministro dell’Ambiente. Nonché con l’amministrazione comunale leghista, che aveva scelto un’altra proposta tra quelle in gara e si è poi schierata con il comitato di vigilanza. «Perché un business privato attorno a una realtà che può rappresentare un problema ambientale?» incalza con amarezza Ruzzante, elogiando nel contempo il comitato. «Quali vantaggi per i cittadini? E vi pare siano stati chiariti i dubbi su Kitaly srl, che dovrebbe costruire, almeno per Palazzo Balbi, questa centrale e aveva acquisito i terreni prima di sapere l'esito dell'aggiudicazione?» In ogni caso la questione verrà risollevata in Parlamento dal deputato Giulia Narduolo con un’altra interrogazione. (r.t.)

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