Apre una sala giochi, beffati i divieti

È in funzione da poco una nuova sala giochi a Vigorovea. Il locale di slot e videolottery si trova in via Leonardo da Vinci, nel nuovo centro congressi, tra la farmacia e il sushi wok. Un’area dove...

È in funzione da poco una nuova sala giochi a Vigorovea. Il locale di slot e videolottery si trova in via Leonardo da Vinci, nel nuovo centro congressi, tra la farmacia e il sushi wok. Un’area dove il regolamento comunale ne vieta l’apertura. Nel 2010 il consiglio comunale, per reprimere il fenomeno del gioco d’azzardo, aveva introdotto una serie di normative per disciplinare l’apertura di nuove sale e l’utilizzo delle slot-machine negli esercizi pubblici. Documento che, di fronte a questa inaugurazione, è quasi da considerarsi carta straccia. «Poco possono fare le amministrazioni comunali» aveva ammesso il sindaco Romano Boischio «per le procedure di autorizzazione che competono alla Questura». Solo poche settimane fa il primo cittadino, ospite a Loreggia dal collega Fabio Bui, discuteva sulla necessità di una normativa nazionale più stringente in materia. L’obiettivo è di portare in Parlamento una proposta di legge che riconosca ai Comuni voce in capitolo in tema di autorizzazioni. Ma intanto la sala ha aperto. È la prima di questo tipo a Sant’Angelo e fa parte del circuito Terry bell, del gruppo Romagna giochi. (m.m.)

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