«Cico era un toso puro e semplice»

PADOVA. «Amava definirsi “un toso puro e semplice”, che proprio con la sua semplicità disorientava e contagiava chiunque gli stesse vicino». Cosí Vanni Zago, ex-pilone della Tre Pini, amico e compagno di squadra, ricorda Federico Piran. «Famiglia e amicizia, quella vera, erano le sue semplici, fondamentali gioie. Parlava sempre di sua moglie Regi, della serenità che riusciva a dargli, e della figlia Carlotta per la quale stravedeva e che al solo parlarne gli si illuminavano gli occhi».
Occhi e sguardi che erano la sua caratteristica anche secondo Maurizio Ercolino, che della Tre Pini è stato terza linea e capitano. «Per noi che lo conoscevamo bene lo sguardo di Federico Piran era il suo modo di esprimere gioia. Ce lo ricordiamo con gli occhi semichiusi sempre sorridenti, accoglienti, pieni di luce e gioia di vivere». Maurizio ricorda anche le ultime vacanze, visto che le loro famiglie erano rimaste molto unite anche dopo il rugby. «Poco tempo fa io, Vanni, e Paolo Carniello, altro ex compagno di squadra, abbiamo finto un impegno di lavoro a Venezia, andando singolarmente con le rispettive mogli. A sorpresa ci siamo poi trovati con lui in piazza San Marco, festeggiando poi al ristorante, dove le nostre consorti hanno trovato le rose sul tavolo e un libro con tutte le fotografie della nostra giovinezza trascorsa insieme. La scorsa settimana», rivela Ercolino, «Cico mi aveva convinto ad acquistare una bicicletta, proprio ieri avrei dovuto provarla uscendo con lui, poi l’appuntamento è saltato a causa di un mio impegno di lavoro.
Federico Fusetti
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