L’autovelox contestato viene assolto dalla Prefettura

CADONEGHE. Secondo la Prefettura l’autovelox lungo la Regionale 308 del Santo nel territorio di Cadoneghe è regolare. Qualche settimana fa un automobilista aveva contestato la posizione della...

CADONEGHE. Secondo la Prefettura l’autovelox lungo la Regionale 308 del Santo nel territorio di Cadoneghe è regolare. Qualche settimana fa un automobilista aveva contestato la posizione della postazione autovelox posta in direzione di Castelfranco. In particolare, la distanza fra il cartello segnalatore dell’autovelox e l’apparecchio sarebbe risultata inferiore al chilometro: una distanza che, secondo l’automobilista, andrebbe osservata in tutti i casi. Dopo le verifiche del caso, giungono ora le conclusioni degli organi tecnici preposti, nella fattispecie la Prefettura di Padova, che si è avvalsa della collaborazione di Veneto Strade, della polizia locale del Medio Brenta e della Stradale. E dalle verifiche la collocazione dell’autovelox fisso risulta in regola con la normativa: infatti, il rispetto della distanza di un chilometro tra il cartello indicante il limite di velocità e l’apparecchiatura per il rilevamento delle violazioni vale soltanto nel caso in cui il limite imposto lungo la strada non sia quello generale previsto per tale tipo di arteria, ma sia un limite inferiore chiaramente indicato. Se nel tratto in cui si trova la postazione autovelox vige il limite massimo consentito per quel tipo di strada ( per una extraurbana è di 90 km/h), le norme non prescrivono la distanza minima di un chilometro dal cartello segnalatore alla postazione di rilevamento velocità.

«Nella fattispecie», dichiara la Prefettura nella lettera di risposta all’Unione Medio Brenta, «sul tratto di strada interessato vige il limite di velocità imposto dal tipo e dalle caratteristiche dell’arteria (90 km/h) e pertanto non si riscontra alcuna difformità con le prescrizioni imposte dalle circolari ministeriali».L’installazione della postazione di rilevamento non è soggetta, pertanto, ad alcun limite, nulla vieta che sia posizionata anche dopo 10 metri, piuttosto che a 300.  E ai numerosi automobilisti già multati non resta che pagare le contravvenzioni.
(Cristina Salvato)

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