Niente cavalli al boschetto, piuttosto i cani

MONSELICE. «Siamo un gruppo trasversale di cittadini, e chiediamo solo un atto di civiltà, la creazione di un’area dove portare a correre i nostri cani». Escono allo scoperto i promotori della raccolta di firme per creare un’area sgambamento cani (e togliere la pista per i cavalli) al Bosco dei Frati. Gli stessi che l’altro ieri hanno suscitato un polverone, perché hanno impedito l’accesso ai cavalieri. Hanno raccolto quasi 400 firme, in modo spontaneo, seminando i moduli nei negozi del centro. «Il parco Buzzaccarini sarebbe l’ideale, si potrebbe utilizzare la parte più in fondo, con un’apposita recinzione» spiegano. «Chi non ha un giardino potrebbe così portare il proprio cane a correre, e al tempo stesso si rispetterebbero tutti gli altri visitatori del parco, a cui la presenza dei cani può dare fastidio. Ci piacerebbe anche creare delle attività nell’ambito cinofilo, tutto gratuito» continuano «In questo modo tutto il parco sarebbe frequentato, e quindi controllato. Invece, quando l’area in fondo viene chiusa per le gare equestri, diventa anche una zona d’ombra ideale per chi vuole stare al riparo da sguardi indiscreti. Non a caso abbiamo trovato siringhe a terra». La presenza della pista per i cavalli, con l’erba altissima, ora più che mai stride con il resto del parco, tenuto in perfetto ordine dalla nuova gestione. A terra poi restano ancora i segni dei passaggi con i mezzi motorizzati: pozzanghere dove il terreno non drena più. «Chi ha causato questi danni dovrebbe rimediare» osserva Nicoletta, una mamma di Monselice. «Sarebbe meglio investire di più per le famiglie e i bambini invece che per i cavalli». «Forse ci vuole buonsenso, non fare gli allenamenti la domenica quando ci sono tante famiglie» afferma invece un papà. Intanto, al parco sta prendendo forma l'orto botanico del Gruppo Micologico, si vorrebbero creare un solario con 20 lettini per le mamme, un campo da calcetto. Tante cose si potrebbero fare se la pista si spostasse da qui. Com'era stato promesso all'inizio, quando si era detto che sarebbe stata provvisoria. Magari per tornare finalmente nella sua sede ideale, Cava della Rocca. (f.se.)
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