Botellon 2013, oltre 8 mila presenze attese. Il Comune: «Spostiamolo»

PADOVA. Oltre 8 mila persone, il Prato invaso di giovani, la necessità di gestire una situazione «delicata» nell’ambito dell’ordine pubblico e del decoro cittadino. A Palazzo Moroni adesso il Botellon 2013 fa un po’ paura. Soprattutto perché, a differenza degli anni scorsi, nel 2013 c’è la coincidenza con un altro maxi-evento in programma appena due gior ni dopo: il concerto all’Euganeo di Bruce Springsteen, dove sono attese altre migliaia di persone.
Lo sforzo organizzativo richiesto ai dipendenti comunali, ai vigili urbani e a chi gestisce gli eventi pubblici in città è enorme. Così il vicesindaco Ivo Rossi, con le funzioni di «reggente» dopo la nomina a ministro di Flavio Zanonato, ha voluto condividere un auspicio rivolto agli organizzatori del Botellon: «È una manifestazione che non si può impedire nè cancellare, ma che va gestita. Un segnala di responsabilità sarebbe quello di rinviarlo un po’ più avanti, magari di una o due settimane».
Gli organizzatori: "Data non dipende da noi". Rispondono con un tweet gli organizzatori del Botellon in Prato della Valle: impossibile spostare la data, perché "non dipende da noi". Ecco il messaggio:
@mattinodipadova La data e l'evento non sono mai dipesi da noi e il Boss se potesse parteciperebbe anche lui.
— Botellon Padova (@BotellonPadova) 15 maggio 2013
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








