Grossista cinese fuorilegge sequestrati 400 chili di pesce
Il nucleo operativo della guardia costiera di Venezia ha scoperto da un grossista cinese del Padovano ingenti quantitativi di pesce proveniente prevalentemente dal mercato cinese, per i quali la documentazione commerciale risultava incompleta nelle informazioni anche a tutela del consumatore, nonchè denominazioni di vendita scorrette e contraffatte configurando una frode commerciale. Le molteplici carenze gestionali riguardanti l’organizzazione aziendale unite all’ingente quantitativo di prodotto stoccato, hanno impegnato i militari in una capillare attività rivolta alla ricerca delle non conformità. Al termine delle verifiche si sono riscontrate inadempienze in materia di tracciabilità, etichettatura e termini minimi di conservazione. L’attività dei militari coadiuvata dai veterinari dell’Usl16 di Padova, ha permesso di riscontrare delle carenze autorizzative per le quali sarà necessario prescrivere una sospensione dell’attività in attesa dei dovuti adempimenti. Si è proceduto pertanto al sequestro cautelativo di circa 30 tonnellate di specie ittica, al sequestro penale per frode in commercio di circa 400 chili di prodotto, e alla contestazione immediata di sanzioni amministrative per circa 10 mila euro. Saranno comminate sanzioni amministrative anche per i fornitori del grossista in questione.
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








