Pensiero, musica, incontri I giorni del Festival Biblico
VICENZA. Dieci giorni di eventi, 160 occasioni di incontro con le Sacre Scritture, 18 mostre gratuite, più di 170 protagonisti, 15 città coinvolte - tra cui Padova che si aggiunge al progetto per la prima volta dopo Verona - e 200 volontari. Sono questi i numeri della IX edizione del Festival Biblico che torna dal 31 maggio al 9 giugno, promosso dalla Società San Paolo e dalla Diocesi di Vicenza (assieme a quelle di Verona e Padova e al Progetto Culturale della Chiesa Italiana).
Il Festival si propone con un tema di estrema attualità: “«Se conoscessi il dono di Dio» (Gv 4,10a). Fede e libertà secondo le Scritture”, che mette a fuoco il complesso rapporto tra fede e libertà, illuminato dalla prospettiva del dono. Fulcro della manifestazione, che l’anno scorso ha raccolto più di 40 mila presenze, resta Vicenza. La Bibbia tornerà a essere protagonista tra la gente con conferenze, spettacoli, danze, degustazioni, laboratori, mostre, meditazioni e spazi di intrattenimento. Tanti protagonisti, da Pietro Grasso a Edoardo Bennato, da Alessandro D’Avenia a Natalino Balasso, da Michela Marzano a Philippe Daverio.
Il percorso spirituale, esegetico e teologico esordirà giovedì sera 6 giugno nell’incontro in Cattedrale a Vicenza, quest’anno affidato al dialogo tra Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia e la scrittrice Lucetta Scaraffia. Al suo interno il percorso propone una serie di appuntamenti che indagano il rapporto fede-libertà nelle Sacre Scritture riscoprendo alcune figure della fede presenti nella Bibbia. Ospiti di questi eventi, tra gli altri, saranno: Guido Benzi, direttore dell’Ufficio Catechistico Nazionale, il prorettore della Pontificia Università Lateranense Ignazio Sanna, Giacomo Canobbio, Direttore dell’Accademia di Brescia, teologi e teologhe come Stefano Romanello, Paolo Ricca, Antonella Anghinoni e Stella Morra. Sguardi biblici inconsueti saranno quelli del teologo web Paolo Curtaz, quello profondamente etico di Giannino Piana, quello internazionale di Jean Louis Ska o del vaticanista Luigi Accattoli. Tra le altre iniziative,il mini corso per conoscere la Bibbia, percorso di meditazione in tre tappe e l’happy hour equo e solidale.
Società, educazione e cultura sono le parole chiave che guideranno un secondo percorso, con protagonisti provenienti dal mondo laico, che toccherà la fede, la libertà e il loro intreccio nella quotidianità dell’esistenza umana. Agli economisti del neowelfare Fabio Folgheraiter e Luigino Bruni, al sociologo Massimiano Bucchi e al teorico dei nuovi stili di vita Padre Adriano Sella si affiancheranno la scrittrice vicentina Maria Pia Veladiano, l’esperto di etica Renzo Pegoraro, la filosofa Michela Marzano e la cantante-atleta Annalisa Minetti. E ancora: Umberto Curi, Duccio Demetrio e Claire Ly, sopravvissuta del regime cambogiano di Pol Pot. Tra gli incontri più attesi quello dedicato a Padre Puglisi con Pietro Grasso e Alessandro D’Avenia.
L’attenzione al contesto globale è confermata anche dal terzo percorso, quello storico e archeologico. Professori del calibro di Massimo Pazzini, Frédéric Manns, Dan Bahat si confronteranno su temi come fede e libertà nella scelta del Battesimo.
Infine, momenti di incontro con arte, musica, cinema e teatro. L’esecuzione da parte dell’Ensemble Il Teatro Armonico del “Credo” dalla Grande Messa in Si minore di J.S. Bach accompagnerà la lectio magistralis inaugurale. Il fascino mediatico di Philippe Daverio e Timothy Verdon, si affiancherà alla conoscenza appassionata di Roberto Filippetti. Tra gli altri ospiti, Natalino Balasso, Mariella Nava, Edoardo Bennato.
Per i più piccoli, laboratori didattici, animazioni di piazza e burattini concentrati durante il fine settimana vicentino che culminerà nella grande festa delle famiglie, sabato 8 giugno, al Parco Querini.
Tutto il programma è su www.festivalbiblico.it.
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