Via libera ai rifiuti in Cementeria

MONSELICE. Via libera dalla Provincia di Padova all’utilizzo di rifiuti nel processo produttivo della Cementeria di Monselice. La giunta di Palazzo Santo Stefano ha autorizzato il cementificio, ora di proprietà del Gruppo Zillo, a impiegare determinati scarti e rifiuti. Alcune tipologie di ceneri potranno essere usate per 165.000 tonnellate all’anno. A queste vanno aggiunte altre ceneri per 20.000 tonnellate e infine rifiuti da desolforazione di altri processi per 40.000 tonnellate. In totale, 225.000 tonnellate all’anno di rifiuti non pericolosi che saranno utilizzati per sostituire in tutto o in parte la materia prima. Sul progetto, molto contestato dagli ambientalisti, si è espressa con un semaforo verde la Commissione provinciale per la Valutazione di Impatto Ambientale. A questo punto l’avvio dell’utilizzo di rifiuti potrebbe avvenire in tempi piuttosto rapidi. Non è prevista infatti dal progetto la realizzazione di nuovi impianti o strutture. Le ceneri leggere saranno recuperate per mezzo di un impianto già impiegato, in passato, per l’utilizzo di ceneri della stessa natura. Le ceneri pesanti saranno utilizzate tramite l’impianto di trasporto e stoccaggio delle materie prime, e verranno inserite nel ciclo per la preparazione della farina, la miscela cruda artificiale. Infine, i gessi da desolforazione (destinati a sostituire completamente il gesso minerale attualmente utilizzato), saranno recuperati tramite l’impianto già in uso. Per la commissione Via, dall’uso dei rifiuti ci sono solo benefici: risparmio di risorse naturali, di energia, riduzione globale delle emissioni di CO2. E non ci sarebbero ricadute sulla qualità del prodotto finale.
La Commissione ha stabilito tuttavia una serie di prescrizioni. L’azienda dovrà attuare un monitoraggio delle emissioni in atmosfera attuali e per sei mesi dopo la messa a regime dell’attività di recupero, e fare poi un nuovo studio sulle ricadute al suolo. Dovrà introdurre solo specifiche tipologie di rifiuti classificati come non pericolosi, sistemare gli impianti di illuminazione esistenti e adeguarsi al Piano di Tutela delle Acque. Inoltre, la Commissione Via raccomanda di redigere un accordo per il monitoraggio delle emissioni in atmosfera tra la stessa Cementeria, Arpav, Provincia e Comuni di Monselice, Arquà Petrarca, Baone, Battaglia Terme, Este e Pernumia.
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