Crimi dai candidati locali

ALBIGNASEGO. Ieri è stato il giorno del “Crimi tour”: il capogruppo al Senato del Movimento 5 Stelle ha infatti incontrato i candidati a sindaco e i simpatizzanti ai gazebo elettorali. Mestrino, Maserà e infine Albignasego le tappe della mattinata on the road. «Consapevoli, i candidati locali, come noi 163 parlamentari, di essere a tempo determinato», ha esordito Vito Crimi alla conferenza stampa. Già, i candidati a “cinque stelle” arrivano, smuovono la vecchia politica, cambiano le abitudini degli altri e poi se ne vanno, anche perché più di due legislature consecutive non ne possono fare.
Toccando i temi che hanno visto protagonista il M5S di recente, Crimi parla di ciò su cui stanno lavorando (le proposte per la riduzione delle indennità, del voto palese, il reddito di cittadinanza, la legge sul Parlamento pulito, il Documento economia e finanza, l’abolizione dell’Imu sulla prima casa, dell’ordine dei giornalisti e del reato di vilipendio al capo dello Stato) e della questione della diaria. «Noi parlamentari del movimento», ha sottolineato, «restituiremo la parte dell’indennità che ci spetta (10 mila euro lordi al mese) che non spenderemo. Abbiamo calcolato che restituiremo allo Stato 500 mila euro al mese».
Una battuta al volo è stata poi dedicata ai quattro candidati sindaci presenti. Flavio Pinton (Mestrino), pensa a rendere economici i contratti dei fornitori dei Comuni e ai progetti culturali per animare la cittadina. Maria Cristina Cavallarin (Albignasego) punterà sul contatto costante con i cittadini, Filippo Gallocchio (Maserà) penserà prima di tutto alle scuole, Silvia Facco (Galzignano) ha proposte di partecipazione e di sviluppo del turismo nell’area termale e del parco dei colli Euganei.
La percentuale di voto che si aspettano? Il 30 per cento delle politiche è stato un boom: si attestassero tra il 15 e il 19 per cento sarebbe un dato in continuità con le comunali degli anni precedenti. (cri.s.)
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