Girotto: niente bestemmie

TRIBANO. Infuria la polemica sul violento litigio in consiglio comunale. L’assessore Paolo Girotto, accusato da alcuni consiglieri di opposizione, promette querele: «È tutto falso, le bestemmie e il...

TRIBANO. Infuria la polemica sul violento litigio in consiglio comunale. L’assessore Paolo Girotto, accusato da alcuni consiglieri di opposizione, promette querele: «È tutto falso, le bestemmie e il linguaggio blasfemo non mi appartengono proprio, cosa che può essere confermata dalle testimonianze degli altri consiglieri. Anche le “scene da osteria” sono un’invenzione del consigliere Massimo Cavazzana, e non hanno nulla a che vedere con i fatti, cioè con una discussione dai toni accesi che ha innervosito l’ex assessore perché riguardava il palese conflitto di interessi fra la sua attività di costruttore edile e i diciotto anni in cui ha avuto compiti amministrativi in Comune a Tribano, ricoprendo il doppio ruolo di controllore e controllato. Fatti che ho esposto durante la concitata discussione e sui quali non mi tiro certo indietro, anzi».

Dall’opposizione Roberto Bazzarello conferma invece le posizioni di Cavazzana: «Non è vero che Cavazzana ha provocato la discussione, ha solo chiesto in maniera educata più tempo per la visione dei documenti, scatenando la reazione di Girotto. Il sindaco è sempre rimasto in silenzio facendo finta di nulla mentre il suo assessore offendeva. Abbiamo la registrazione audio,già nelle mani del Prefetto». Girotto ribatte che le registrazioni non sono permesse dal regolamento. (n.s.)

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