I sindacati contestano Tacchetto
VIGONZA. Troppi aumenti sui servizi e poca attenzione alle persone in difficoltà: i sindacati dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil sono preoccupati e contestano le decisioni prese dalla giunta Tacchetto. «Ci siamo battuti per ottenere l’esenzione all’addizionale comunale Irpef per i cittadini con redditi al di sotto dei 12/13 mila euro», scrivono le tre sigle, «e per quanto riguarda l'Imu è stata presentata ai sindaci la richiesta di applicare detrazioni o rimborsi a nuclei familiari che vedono la presenza di invalidi civili, anziani con pensioni al minimo e l’applicazione dell’aliquota prevista per la prima casa anche per le abitazioni concesse in usofrutto e quelle date in uso gratuito a un familiare (genitori, figli)». E il Comune di Vigonza cosa fa? «Ha deciso di non innalzare la fascia di esenzione Irpef ( è da anni a 10.000 euro)”», spiegano i sindacati, «mentre per l’Imu avevamo chiesto che il rimborso fosse previsto anche per i cittadini in condizioni economiche particolarmente disagiate prevedendo per loro una soglia Isee più bassa”. Richiesta che non è stata accolta, mentre sono rincarati tutti i servizi. (g.a.)
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








