Padova, pugni dopo la partita al torneo di calcio per juniores

Stadio del Plebiscito, Albignasego contro Clodiense: dopo gli screzi in campo un chioggiotto ha colpito un moldavo

PADOVA. Qualche parola di troppo in campo e i conti che vengono regolati sul parcheggio dello stadio. È successo lunedì sera allo stadio Plebiscito, al termine della gara tra Albignasego e Clodiense, valevole per il Torneo “Leonardo Turri”, categoria Juniores.

La lite è scoppiata tra un attaccante moldavo dell’Albignasego, e un difensore della Clodiense. In campo i due non se le sono mandate a dire, ma sembrava essersi tutto concluso sul tappeto verde. Al termine della partita, sul parcheggio dello stadio, ecco però l’imprevisto. Il giovane moldavo sta per salire sul pulmino per rientrare ad Albignasego ma arriva il difensore chioggiotto che lo colpisce con un cazzotto in faccia. Il moldavo inizia a perdere sangue dal naso e vengono immediatamente chiamati i soccorsi del 118.

Nel contempo vengono interpellati i carabinieri che giungono subito sul posto. Il ferito viene trasportato al pronto soccorso di Padova, dove non gli viene riscontrata alcuna lesione grave, ma bensì una semplice botta con escoriazioni.

«Il giocatore è andato al pronto soccorso con il nostro accompagnatore, ma tenderei a minimizzare l’accaduto», spiega il presidente dell’Albignasego Fabio Cecchinato, «Entrambi i ragazzi hanno sbagliato e doveva finire tutto al triplice fischio dell’arbitro. Il nostro giocatore ne ha fatto le spese, ma non sarà sporta alcuna denuncia. Con la Clodiense i rapporti sono ottimi e ci incontreremo con i chioggiotti per una chiacchierata chiarificatrice. Questi episodi sono sempre una sconfitta per il calcio».

Mirco Ferrara, dirigente della Clodiense, esprime tutto il suo disappunto per l’accaduto: «Cercheremo di avere un incontro con i due ragazzi», afferma, «È stata una bravata che spero serva da lezione. Queste cose non si fanno. Quello che è certo adesso è che il nostro giocatore sarà allontanato dalla squadra. Noi queste cose non le accettiamo e quindi da ora non sarà più un tesserato della Clodiense». Della scazzottata parla anche il vicepresidente della società organizzatrice del torneo, il San Paolo Padova: «Ho già contattato i rispettivi presidenti per capire cosa fare», osserva Gabriele Favero.

 

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