Rimosse altre cinquanta bici alla stazione

PADOVA. Cinquanta bici rimosse in poche ore. E oggi si replica. Continuano le operazioni della polizia municipale contro il parcheggio selvaggio in zona stazione, un'azione forte che ha scatenato non poche critiche, a partire da Legambiente passando per i tanti pendolari che transitano per la stazione. Mercoledì pomeriggio gli agenti e una ditta specializzata hanno fatto piazza pulita delle due ruote parcheggiate di fronte all'ingresso della stazione.
Tronchese alla mano, sono state portate via una cinquantina di bici vecchie e nuove, carcasse e ricordi di famiglia, tutte agganciate fuori dagli spazi consentiti. Per riaverle c'è chi è disposto a sborsare 50 euro, il costo della multa. Oggi dalle 15 le lame torneranno in azione ma verranno anche messi 20 metri di nuova rastrelliera (50 posti). «Non capiamo perché il Comune non provvede prima a posizionare le nuove rastrelliere e poi a sanzionare chi non le utilizza» spiega Sandro Ginestri di Legambiente, «inoltre da anni chiediamo che le rastrelliere, specie in zona stazione, siano dotate dell'archetto che consente di agganciarvi la bici col telaio e non solo con la ruota, altrimenti la probabilità che venga rubata è altissima e per questo in molti preferiscono agganciarsi ai pali dei cartelli stradali».
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