Quarto giorno di blocco dei camion in Cementeria

MONSELICE. Oggi sarà il quarto giorno di presidio a oltranza, notte e giorno. E da quattro giorni, dalla Cementeria di Monselice non è uscito nemmeno un camion carico di cemento.
Continuano a resistere, i lavoratori della Cementizillo di Este accampati davanti allo stabilimento monselicense. Con i loro corpi bloccano l’uscita dei camion con il cemento. «Dev’essere chiaro il motivo della protesta: Cementizillo, dopo aver comprato la Cementeria di Monselice, ha trasferito tutte le vendite del cemento in questo stabilimento» evidenzia Marco Benati, Fillea Cgil. «I lavoratori vogliono conoscere le prospettive per lo stabilimento di Este, qual è il piano industriale e, se non ci sarà un futuro per quello stabilimento, quali sono gli impegni per trasferire personale nella Cementeria di Monselice».
Domani mattina si farà un volantinaggio sulla statale, mentre alla sera, al presidio è in programma una festa dei lavoratori delle cementerie. L’invito è aperto a tutta la cittadinanza. Alle 18 aperitivo e interventi di rappresentanti delle istituzioni, già annunciati gli onorevoli Alessandro Naccarato e Giulia Narduolo e alcuni consiglieri regionali. Alle 19.30 cena solidale con tagliatelle con “bisi” di Baone, prosciutto di Montagnana e prodotti del territorio, a seguire musica e ballo. Gioele Peccenini attore padovano, parteciperà recitando alcuni brani sul lavoro. In questi giorni al presidio è arrivata la solidarietà di tanti lavoratori di altre fabbriche, ma anche quella dei residenti della zona, che portano caffè e dolci e incoraggiano gli operai a tener duro.
Ora c’è molta attesa per il doppio incontro fissato per martedì: uno si terrà al tavolo istituzionale in Provincia a Padova, l’altro a Roma, nella sede di Federmaco, l’associazione degli industriali del cemento.I lavoratori confidano in qualche risultato positivo. (f.se.)
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