Rifiuti diventano opere d’arte grazie agli alunni delle medie

SELVAZZANO. I ragazzi delle scuole medie di Selvazzano trasformano i rifiuti in opere d'arte. Una dimostrazione della bravura degli studenti seguiti nel progetto artistico/ambientale dall'insegnate d'arte Nicoletta Lepore e dall'artista locale Cristina Masiero è la scultura presentata sabato sera ed esposta per tutta la giornata di all'Auditorium di San Michele. Si tratta di un'opera alta più di 4 metri e larga oltre 3, con una intelaiatura costruita con ferro di recupero, forgiata dal fabbro selvazzanese Giovanni Peruzzo. È la rievocazione di un universo stilizzato con delle parti mobili (pianeti) molto cromatiche e luccicanti. Nella zona più alta spicca un cuore a ricordo di Alex, un compagno di classe che non c'è più ma che continua a vivere nel cuore dei ragazzi. L'opera scultorea è stata donata al Comune e sarà collocata quasi sicuramente a Palazzo Eugenio Maestri, nuova sede della biblioteca comunale. Il progetto che ha coinvolto le classi seconde e terze dell'Istituto Comprensivo "Melchiorre Cesarotti", ha coinvolto i ragazzi durante l'orario scolastico nell'anno 2012/2013. L'obiettivo era quello di sensibilizzare non solo i giovani ma tutto il territorio sulle tematiche legate all'ambiente, al rispetto della natura attraverso il recupero di alcuni materiali che abitualmente sono considerati alla fine del loro ciclo. (g.b.)
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