La conducente-pirata è a casa sua

Fiorenza Benetton è stata dimessa, ora è agli arresti domiciliari
BELLUCO.ABITAZIONE INVESTITRICE GIULIA SPINELLO ARSEGO
BELLUCO.ABITAZIONE INVESTITRICE GIULIA SPINELLO ARSEGO

SAN GIORGIO DELLE PERTICHE. Fiorenza Benetton è tornata a casa. Da mercoledì mattina, la 63enne che venerdì 31 maggio alla guida di un Suv ha travolto e trascinato per quasi quattro chilometri, uccidendola, la studentessa 21enne Giulia Spinello, è agli arresti domiciliari dopo essere stata dimessa dal reparto di Psichiatria di Camposampiero. A stabilirlo è stato il gip del Tribunale di Padova, Cristina Cavaggion. Alla donna viene contestato il reato di omicidio colposo aggravato dall’essersi messa alla guida dopo aver assunto sostanze psicotrope, considerate stupefacenti, e omissione di soccorso. L’esame delle urine della donna ha evidenziato tracce di benzodiazepine. Nel fascicolo della Procura c’è anche la testimonianza di un automobilista che seguiva la donna al volante della propria auto: «Ero dietro a lei di circa 300 metri e vedevo qualcosa penzolare dal fuoristrada. Nel rettilineo, dove c’era un limite di 70 all’ora, ho provato a raggiungerla, spingendo sull’acceleratore fino agli ottanta, ma non sono riuscito a prenderla». Lei, invece, ai carabinieri che le chiedevano perché non si fosse fermata dopo aver travolto la ragazza ha risposto: «Ho sentito un colpo forte, pensavo di aver preso un ramo che stavo trascinando». Ma lungo quella strada non ci sono alberi. (s.b.)

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