Puntò il fucile contro gli animalisti Condannata a 20 giorni di reclusione
Sit-in degli animalisti nell'allevamento di visoni: il giudice riconosce la legittimità della protesta. «Il 20 marzo 2011», ricordano i militanti di Centopercentoanimalistim, «ci eravamo presentati davanti all'allevamento di visoni di Villa del Conte della famiglia Caccaro per un'azione pacifica di protesta. Dal terrazzo era spuntata una signora che ci aveva minacciato puntando un fucile da caccia». Paolo Mocavero, leader del movimento, aveva quindi denunciato la donna per minaccia aggravata. Il 21 ottobre 2011 il gip Fino Martella aveva condannato Anna Rizzolo a 15 giorni di reclusione commutati in un'ammenda di 3.750 euro. Da parte di Anna Rizzolo era quindi scattato il ricorso. Ieri, il processo con rito abbreviato richiesto dall'imputata, con Mocavero parte civile e supportato dal legale Cristina Tropepi di Padova, ha condannato Anna Rizzolo a 20 giorni di reclusione, al pagamento di 1.050 euro per le spese processuali ed ha riconosciuto a Paolo Mocavero un risarcimento morale di 1.000 euro. «Questa sentenza crea un precedente non indifferente a favore di tutti gli animali vittime della crudeltà umana», dicono gli animalisti, «Paolo Mocavero devolverà l'intera somma al canile di Castelbaldo gestito da Emma Bertolaso. Questa vittoria è dedicata agli animali e alla loro tutela». (s.b.)
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