Code verso il mare di venti chilometri

Un lungo serpentone da Piove di Sacco fino a Sottomarina sia all’andata che al ritorno e spiaggia “esaurita”
Di Alessandro Cesarato
MALAGOLI CODE RIENTRO DAL MARE CODEVIGO
MALAGOLI CODE RIENTRO DAL MARE CODEVIGO

Tutti al mare! E tutti in coda, una sofferenza che ha toccato la punta di venti chilometri.Scoppia finalmente l’estate e nelle spiagge è subito boom di presenze. Primo fine settimana all’insegna della tintarella per moltissimi padovani che, complice anche il lungo ponte per la festività di Sant’Antonio, non si sono lasciati sfuggire l’occasione per prendere d’assalto, già da venerdì, i bagnasciuga delle vicine spiagge di Sottomarina. Dopo un sabato da bollino rosso sulle principali arterie stradali, anche quella di ieri è stata una giornata di ordinario caos. Tutto, comunque, secondo un copione consolidato. Serpentone chilometrico sulla statale 309 Romea già di buon mattino, parcheggi esauriti ovunque nella località marina, sdraio e ombrelloni presi d’assalto fino a occupare ogni centimetro di spiaggia disponibile.

Il traffico è stato molto sostenuto per tutta la mattinata. Ha pagato, a conti fatti, la scelta di chi si è messo in viaggio quasi all’alba oppure ha atteso il primissimo pomeriggio. Le ore di punta con inevitabile intasamento di mezzi sulla Romea si è infatti registrate nella prima parte della mattinata, tra le 8 e le 10. A un certo punto i rallentamenti iniziavano già a Piove di Sacco, all’altezza dello svincolo della Strada dei Vivai. Da qui a Sottomarina ci sono ancora una ventina di chilometri da percorrere. Percorsi a passo d’uomo, sotto il sole ormai cocente. Moltissime le automobili in coda, ma in tanti hanno preferito le due ruote. Moto e scooter di ogni tipo, molto più comode nel traffico, che danno la possibilità di superare le file e trovare parcheggi più vicini agli stabilimenti balneari.

Traffico intenso anche sulla Sr 104 Monselice Mare con i pendolari della Bassa Padovana che, a causa della temporanea chiusura della Sr 105 Cavarzere Romea, si sono trovati costretti a dovere deviare sulla dissestata Provinciale 7 Rebosola. Qualche distratto ha comunque ignorato la segnaletica di chiusura della Sr 105 e si è visto poi costretto a fare un’inversione di marcia di fronte al cantiere stradale.

A Sottomarina si è segnato il primo tutto esaurito della stagione. Un sospiro di sollievo per gli operatori del settore, finora costretti a tenere chiusi gli ombrelloni per colpa del maltempo che ha sistematicamente colpito nei fine settimana. Le spiagge si sono riempite di bagnanti di tutte le età per tutto il giorno, data la splendida giornata di sole e una leggere brezza che ha reso sopportabile la calura anche nelle ore più calde. Auto parcheggiate in ogni angolo possibile, con le aree di sosta ben presto esaurite. Molti hanno così trovato un posteggio solo nelle zone periferiche, sobbarcarsi sul conto del viaggio anche una bella camminata per arrivare fino alla spiaggia. Una sorta di prezzo da pagare per tintarella e refrigerio dall’afa cittadina. Spiagge affollate a Sottomarina, ma anche la città di Chioggia ha attirato molti turisti e visitatori con la manifestazione storica della Marciliana.

E nel tardo pomeriggio si è assisto all’altrettanto penoso rito del rientro con altri venti chilometri di coda che si sono formati questa volta in direzione di Padova. Una grossa fetta di pendolari ha scelto di raccogliere armi e bagaglie rimettersi in strada già a metà pomeriggio, riuscendo così ad evitare ore di sofferenza. Intorno alle 18, infatti, hanno iniziato a formarsi le prime code fino a Codevigo, sia sulla Romea che agli incroci semaforici della Sp 9 Arzeron. Auto imbottigliate poi a Piove di Sacco, nella zona di innesto della Sr 516 con la Vivai. È andata un po’ meglio, invece, a coloro che hanno preferito posticipare il rientro in città in serata tanto che il traffico è durato con una certa intensità sino a tarda ora.

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