Plauso del ministro per il polo culturale

Il messaggio di Zanonato al sindaco di Piazzola per l’inaugurazione del centro “Andrea Mantegna”
BIBLIOTECA PIAZZOLA SUL BRENTA
BIBLIOTECA PIAZZOLA SUL BRENTA

PIAZZOLA SUL BRENTA. Un busto di Andrea Mantegna dello scultore bassanese Kobe Todesco, fatto realizzare e donato dall’ex sindaco Paolo Toffanin nel 50° della sua nomina. È stato collocato per battezzare il nuovo centro culturale, intitolato al famose scultore di Piazzola, ricavato nell’ex casa del fascio di piazza IV Novembre, davanti al duomo cittadino. Biblioteca, centro pubblico di connettività, informa giovani, spazio ludoteca, emeroteca e aula studio. Il tutto in una struttura moderna e funzionale, in un sito strategico e centrale. «Un “ponte” tra passato e futuro, tra storia, arte e cultura. E’ quello che rappresenta per la città il nuovo polo culturale “Andrea Mantegna”.

Un «tassello importante nel mosaico di recupero storico-culturale della città cameriniana», ha riassunto il sindaco Renato Marcon, aprendo gli interventi delle autorità. Oltre 200 persone del posto ieri hanno assistito al taglio del nastro, orgogliose di rivedere portata alla luce un’opera che è stata luogo di aggregazione per intere generazioni. Assenti per impegni istituzionali dell’ultimo minuto sia il ministro dello sviluppo economico Flavio Zanonato che il presidente della Provincia Barbara Degani, come pure il vicepresidente della Regione Marino Zorzato.

Zanonato ha inviato una lettera, letta dal sindaco all’inizio dell’inaugurazione, dove ha espresso i «complimenti per apertura di uno spazio condiviso, in cui la cultura diventa strumento di coesione e piattaforma di inclusione sociale».

«Il Comune di Piazzola», ha scritto il ministro, «offre una concreta testimonianza di come sia possibile investire in cultura, anche durante la crisi che stiamo attraversando. La cultura, a partire dai piccoli centri, rappresenta una leva potente e indispensabile per lo sviluppo sociale, economico e civile». L’assessore provinciale alla cultura Leandro Comacchio ha ricordato anche il ruolo strategico della nuova biblioteca, referente per la il Bacino PD1 di 11 biblioteche, e inserita nel sistema provinciale delle reti bibliotecarie che garantiscono, con il catalogo unico, maggior fruibilità e circolazione del patrimonio librario. Entusiasti del recupero sia lo storico mons. Ermenegildo Reato che il presidente della Fondazione Cariparo Antonio Finotti, che ha contribuito al restauro con 500.000 euro sulla spesa complessiva del Comune di 1.200.000 euro.

Prossima tappa, risorse permettendo, la realizzazione del sottotetto con nuove aule studio. Presenti anche lo storico Enrico Pietrogrande, il progettista Andrea Viviani e il Presidente del Fai Giulio Muratori, che ha annunciato la prossima giornata Fai nel 2014 proprio a Piazzola.

Paola Pilotto

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