Ospedale, record di accessi più a rischio gli “over 75”

Temperature in costante ascesa, livelli di umidità da record e qualità dell’aria scadente. Un mix di fattori climatici che mette a dura prova il fisico dei “grandi anziani”. Ieri hanno bussato alla porta del Pronto soccorso dell’Azienda ospedaliera oltre quaranta “over 75”, fiaccati dalla canicola e dall’elevato tasso di umidità dell’aria. Malori, disidratazione, scompensi le cause più frequenti di accesso alla “trincea” di via Giustiniani. Ma non sono mancate neppure le cause indirettamente legate al caldo africano registrato in questi giorni: sono aumentati i casi di cadute da parte degli anziani, causate spesso da senso di mancamento, spossatezza, sbalzi di pressione. Il boom di “over 75”, però, non ha provocato alcun iper-afflusso al reparto. Lo staff di medici e infermieri diretti da Franco Tosato e Gianna Vettore ha gestito senza bisogno di alcun ricovero la situazione inaspettata. «Tutti i pazienti sono stati dimessi», spiegano dal Pronto soccorso di via Giustiniani, «Non c’è stato alcun aumento del numero di accessi, tuttavia è cresciuta la percentuale di grandi anziani che si sono rivolti al reparto d’urgenza». Il freddo di inizio giugno e il caldo di questi giorni hanno “stravolto” le consuete statistiche della prima metà del mese in corso. Ora l’ondata di calore africana sta riportando la situazione alla normalità: calo generale dell’afflusso di pazienti, cui fa da contraltare un aumento considerevole dell’età media degli assistiti. Ieri nel reparto diretto da Tosato e Vettore la parte del leone l’hanno fatta gli anziani: dai casi più leggeri di malore fino a scompensi importanti, trattati in area rossa, riservata ai pazienti gravi o in pericolo di vita.
Dal Pronto soccorso giunge forte e chiaro l’invito a non sottovalutare i rischi che portano con sé le temperature elevate, in particolare per gli over 75. Oltre ai buoni consigli di sempre - dal non uscire nelle ore più calde al bere molto, fino al nutrirsi di cibi leggeri - lo staff medico ricorda che, nei mesi estivi, è fondamentale rivolgersi al proprio medico per valutare se sia opportuno correggere il dosaggio di alcuni farmaci. In serata la situazione è tornata alla normalità: oggi, previsioni alla mano, nel reparto d’urgenza si aspettano di replicare la situazione registrata ieri. Il calo delle temperature annunciato a partire da giovedì fa presagire un fine settimana tranquillo dal fronte ospedaliero.
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