Depuratore coperto Ora a San Domenico sparirà la puzza

SELVAZZANO. Il completamento della copertura delle vasche di depurazione ed il rifacimento dell'impianto di aspirazione dell'aria esausta del depuratore di via Monte Grappa dovrebbe far tirare un sospiro di sollievo agli abitanti del quartiere San Domenico e della vicina zona residenziale del comune di Abano. L'impianto fognario, che ha una capienza massima di 25/28 mila utenti, è stato negli ultimi anni in più riprese messo sotto accusa dai residenti per la fuoriuscita di odori nauseabondi, soprattutto in presenza di particolari condizioni climatiche. Oltre al comune di Selvazzano, serve anche alcune modeste aree dei comuni Saccolongo, Veggiano e Teolo. Il progetto di messa a norma, nato nel 2009, è costato 325 mila euro ed è stato completato in questi giorni. «I lavori sono stati realizzati con fondi comunali, la stazione appaltante è Etra», spiega il sindaco Enoch Soranzo, «con questo progetto abbiamo risolto un problema serio che durava da anni e che, chi ha la sfortuna di risiedere nelle immediate vicinanze del depuratore, conosce bene. Si tratta di una prima tranche di lavori sul depuratore. La seconda riguarderà l'ampliamento dell'impianto che ultimamente sta lavorando al massimo della capienza prevista». Il secondo lotto di interventi sul depuratore di Selvazzano ammonta a circa 2 milioni di euro ed è finanziato nel Piano d'ambito. «Attualmente il progetto è al vaglio della Regione Veneto», aggiunge il sindaco. Non appena sarà approvato a Venezia si procederà all'aggiudicazione dei lavori. Contiamo di iniziare entro l'anno o al massimo a primavera».
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