Un maxi-traliccio al posto di 26 antenne sul Monte Cero

Lavori e gestione affidati a una società di quattro emittenti Al Comune di Baone e al Parco Colli il 30% dei canoni
Di Nicola Cesaro

BAONE. Sarà la società Monte Cero srl a realizzare e gestire il nuovo traliccio del monte Cero. Parco Colli e Comune di Baone hanno finalmente individuato la realtà che dovrà traghettare la sommità del Cero verso la scomparsa di ogni abusivismo.

Il traliccio. Da tempo immemore 26 tralicci abusivi popolano il monte ospitando i ripetitori di radio e televisioni, in barba a qualsiasi regolamentazione, mettendo a repentaglio la salute della popolazione oltre che deturpando il panorama. Dopo una battaglia decennale è stata individuata una soluzione: un nuovo traliccio, unico e alto 65 metri, capace di ospitare i ripetitori di tutte le emittenti senza venir meno all’osservanza dei limiti e alle norme imposte dalla legge.

L’affidatario. A realizzare e gestire il nuovo pennone sarà la Monte Cero srl, società con sede a Ponso in via Chiesa 19. La società è un raggruppamento di altre cinque realtà che già sono titolari di ripetitori sul Cero: la Trd Italia srl e la Radio 4 you sas (stesse sedi della Monte Cero srl), Cantutti Sergio, la Sct Engineering srl di Castel Maggiore (Bologna) e anche l’Associazione Chiesa Cristiana Evangelica di Rovigo, legata a Radio Voce nel Deserto.

Il protocollo. La società Monte Cero si impegna a ultimare la realizzazione del traliccio, oltre al contestuale abbattimento dei tralicci abusivi, entro e non oltre il 30 settembre 2014. Ogni giorno di ritardo farà scattare una sanzione di 250 euro. La società di Ponso ha una serie di obblighi: la progettazione a proprie spese del traliccio, l’abbattimento di tutte le antenne abusive, lo smaltimento del materiale e la ricomposizione ambientale del sito. Dovrà inoltre garantire e verificare che il nuovo traliccio non superi emissioni per 6 volt/metro sulla sommità del monte e di 1 volt/metro nell’abitato di Calaone, il più vicino alla sommità del Cero. La società dovrà inoltre garantire un posto sul traliccio a tutti gli impianti televisivi e radiofonici che già sono presenti sul monte Cero, oltre a presenziare al collegio di vigilanza istituito ad hoc da Parco e Comune. Al termine di 30 anni dalla sottoscrizione del protocollo, il terreno sarà inoltre ceduto a Parco e Comune.

Le spese. Per agevolare i lavori del nuovo traliccio, Parco e Comune verseranno alla società 300 mila euro, parte del contributo concesso dalla Regione Veneto per questa operazione. La Monte Cero incasserà, inoltre, i canoni di locazione di tutte le emittenti che troveranno posto sul pennone. Ogni anno, tuttavia, una somma non inferiore al 30% dal ricavato dei canoni verrà dirottata a Parco e Comune.

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