Gay, Zan: «Genitori invece di padre e madre proposta di civiltà e progresso»

PADOVA. «La proposta di Camilla Seibezzi, consigliera comunale e delegata del sindaco ai Diritti civili e contro le discriminazioni del Comune di Venezia è un fatto di civiltà e di progresso. Sostituire i termini padre e madre con quello di genitore tutela i diritti di tanti genitori omosessuali e dei loro figli. Sul caso di Camilla Seibezzi che ha avanzato questa proposta per la modulistica delle scuole a partire dai nidi e poi è stata oggetto di aggressioni sul web presenterò un'interrogazione parlamentare. Ma è interessante anche sapere qual è la posizione del Governo su questo tema. La realtà delle famiglie omogenitoriali è largamente diffusa. Quello che manca totalmente sono i diritti sia per i figli che per le coppie. Una situazione che crea notevoli problemi in particolare nella difesa dei diritti dei minori. Serve un intervento politico e parlamentare che ponga fine a queste discriminazioni».
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