È guerra alle estetiste abusive

Manifesti contro chi offre promozioni a prezzi stracciati

SOLESINO. Volantini e manifesti contro le estetiste abusive. Promettono di distribuirli, entro poche settimane, Comune di Solesino e Cna. La settimana scorsa i due enti, che l’anno scorso hanno stretto un accordo di collaborazione proprio sul tema dell’abusivismo nel mondo dei servizi estetici, hanno incontrato le professioniste che operano nel territorio. «Il problema è grave e sentito. Va rafforzata un’azione congiunta tra gli imprenditori regolari, le associazioni di categoria e l’amministrazione per ottenere risultati concreti», denuncia Andrea Garavello, assessore alle Attività produttive, «alcuni obiettivi sono stati ottenuti. L’avvio della nostra campagna di monitoraggio ha ridimensionato l’attività delle molte “signore Lucia” che si sentono sotto la lente d’ingrandimento». L’abusivismo di estetiste e parrucchiere è ancora una piaga diffusa nel territorio e grava su un periodo di crisi per il settore: il primo semestre 2013 ha segnato un calo del fatturato provinciale del 35%. C’è chi, pur regolare, si lascia dunque andare a «promozioni con offerte galattiche, come il taglio e piega a 15 euro o la tinta a 20», segnalano le professioniste di Solesino, «questo è il sintomo della disperazione. Il modo per tirare sino a fine anno e poi chiudere. Lavorare a queste tariffe si sa, significa lavorare in perdita e non si fa impresa né reddito». Per questo partirà a breve una serie di iniziative: «Si deve partire dalla sensibilizzazione dell’opinione pubblica che diventa complice dell’abusivismo quando si rivolge all’estetista o alla parrucchiera abusive», conclude Nicoletta Luise, presidente provinciale della categoria. (n.c.)

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova