Sportello sociale blocca tre sfratti con la mediazione

Mattina all’insegna del blocco degli sfratti fra via Manara, alla Stanga, via Schiavone e via Brunacci all’Arcella. Tre operazioni che hanno visti impegnati una trentina di attivisti dello Sportello...

Mattina all’insegna del blocco degli sfratti fra via Manara, alla Stanga, via Schiavone e via Brunacci all’Arcella. Tre operazioni che hanno visti impegnati una trentina di attivisti dello Sportello sociale di Rifondazione comunista in qualità di “mediatori” fra le istanza degli inquilini e quelle dei proprietari.

Tre situazioni ciascuna con peculiarità proprie. In due casi la presenza di minori aggravava il caso già drammatico degli inquilini: alla fine, ha prevalso la capacità di dialogo fra gli attivisti dello Sportello Sociale, i proprietari, le forze dell’ordine e l’ufficiale giudiziario.

Forte delle proroghe ottenute Paolo Benvegnù segretario di Rifondazione Comunista,alla fine della giornata ha spiegato: «La situazione abitativa nel nostro Comune è sempre più grave. Le strutture di accoglienza sono piene e molti soggetti sfrattati devono essere ospitati dalle province limitrofe, mentre ci sono decine di alloggi pubblici vuoti oppure in vendita».

Un’emergenza casa sempre più in primo piano anche a Padova. Secondo lo stesso ufficiale giudiziario incaricato, le operazioni di sfratto esecutivo sono quasi triplicate quest’anno rispetto al passato. E molti sono sfratti per morosità, a causa della crisi. (ri.sa.)

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