Venti multe in una sera ai clienti delle lucciole: un settantenne tenta la fuga

Venerdì scorso polizia municipale in azione all’Arcella: venti persone multate di 500 euro, tutti uomini proveniente da fuori città. Uno tenta la fuga gettando la donna dall’automobile

PADOVA. Multe antiprostituzione: è «strage» di clienti. La polizia municipale ha organizzato un servizio di pattugliamento venerdì scorso all’Arcella, coordinato dal commissario Albanese. E con l’arrivo della bella stagione il fenomeno della prostituzione in strada è ripreso con una certa intensità: tanto che in appena 4 ore i vigili hanno elevato ben 20 multe da 500 euro, come previsto dall’ordinanza del sindaco per chi si ferma a contrattare con le lucciole.

I clienti multati sono tutti italiani tra i 22 e i 70 anni, con una netta prevalenza di over 40. Per quasi la totalità dei casi si tratta di uomini provenienti da fuori città: segno di un «pendolarismo sessuale» dalla provincia verso il capoluogo. Le giustificazioni dei clienti davanti alla sanzione dei vigili sono le più disparate e a volte inverosimili: «Sono un detective privato, stavo chiedendo alla ragazza informazioni sul cliente precedente», ha spiegato un uomo, senza riuscire per questo a evitare la sanzione. «La signorina mi ha chiesto di accompagnarla a casa. Non avevo nessuna intenzione di altra natura», oppure «Ho accompagnato la ragazza a bere qualcosa al distributore automatico», e ancora «Ho prestato la tessera sanitaria alla signorina per acquistare le sigarette e poi mi ha chiesto un passaggio». Qualcuno è più sincero e ammette: «Non ero a conoscenza dell'ordinanza che vietasse questo comportamento».

In un caso, un cliente-automobilista di 70 anni, alla vista degli agenti, ha cercato di fuggire «scaricando» letteralmente dall'auto la giovane prostituta, senza peraltro riuscire a far perdere le tracce: l’uomo è stato ulteriormente sanzionato per il suo comportamento che avrebbe potuto provocare conseguenze peggiori. Il comando della polizia municipale assicura che i servizi anti-prostituzione continueranno nelle prossime settimane.

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