Alluvione, scontro sulle cause tra Soranzo e il Comitato

SELVAZZANO. Tra le interrogazioni presentate al sindaco nel corso dell'ultimo consiglio comunale ce n’era una che chiedeva una spiegazione dell’alluvione. Il sindaco Soranzo, rispondendo, ha...

SELVAZZANO. Tra le interrogazioni presentate al sindaco nel corso dell'ultimo consiglio comunale ce n’era una che chiedeva una spiegazione dell’alluvione. Il sindaco Soranzo, rispondendo, ha ricordato che l'allagamento si è verificato per l'incapacità delle idrovore dell'impianto Brentella di smaltire le acque di Caselle e Tencarola, alle quali si sono aggiunte quelle provenienti dal Ceresone, a seguito dello spegnimento dell'idrovora di Lissaro. «È giusto ricordare che l'idrovora di Lissaro ha una portata di 4 metri cubi al secondo, mentre quelle del Bretella è di tre volte superiore», puntualizza in una nota Francesco Rinaldi, coordinatore del Comitato Salvaguardia Territorio. «Nonostante ciò l'impianto di Bretelle è risultato insufficiente. Dal 1966 esiste un piano di interventi per potenziare le idrovore, al quale è seguito un accordo tra Consorzio di Bonifica e Comuni. Accordo approvato dalla giunta di Selvazzano nel 2001 ma sempre disatteso. Gli interventi furono sollecitati nel 2010 dal Comitato di frazione di Caselle. Soranzo ci ha assicurato che investirà 500 mila euro per i nuovi impianti. Vorremmo sapere in quale voce di bilancio saranno inseriti e quando saranno eseguiti». (g.b.)

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