L’assessore Mancin capolista «L’area Boschetti diventi parco»

Anche la rosa di Sel è al completo. Biciclette e semi di valeriana davanti la fontana dei giardini dell’Arena hanno fatto da scenario alla presentazione dei candidati del partito di Nichi Vendola....

Anche la rosa di Sel è al completo. Biciclette e semi di valeriana davanti la fontana dei giardini dell’Arena hanno fatto da scenario alla presentazione dei candidati del partito di Nichi Vendola. «Abbiamo scelto questo luogo per evidenziare il nostro interesse per il verde» ha sottolineato Marina Mancin, capolista e attuale assessore all’Ambiente «e anche perché ci auspichiamo il prolungamento dei giardini oltre il Piovego, la dove doveva nascere l’Auditorium». In realtà Sel si presenterà con quattro teste di serie. Oltre alla Mancin anche la responsabile nazionale Sel Saperi Mariateresa Di Riso, il docente di Sociologia Vincenzo Romania e Carlo Zulian della Rsu Filt Cgil. Via via tutti gli altri, ma prima le donne.

«Sel mette le donne in prima fila» ha affermato la leader carismatica di Sel, Elvira Andreella. «Abbiamo fatto una scelta molto approfondita dei nostri candidati. Nessuno di loro è stato inserito per riempire le liste, tutti hanno scelto di esserci». A margine del logo di Sinistra Ecologia e Libertà c’è il motto “Uniti per Padova” «che abbiamo scelto per dare un senso opposto rispetto a quello che sentiamo dire dai nostri competitor» ha aggiunto la Andreella «perché noi siamo veramente un partito unito. Una volta vinte le elezioni tutti noi saremo chiamati a governare e non solo gli eletti e non molleremo la prossima amministrazione di un passo».

«La nostra è una lista che unisce mondi diversi (tre gli stranieri candidati)» ha dichiarato Giuseppe Becciu, segretario provinciale Sel «ed è un pensiero comune quello di aspirare a un’amministrazione nuova. Un’amministrazione che punti all’accoglienza, alla società multiculturale e multietnica, e poi alla trasparenza degli appalti e alla difesa del lavoro e dell’ambiente. Considerate le ultime alleanze politiche, siamo molto preoccupati che Bitonci possa arrivare al ballottaggio, il che sarebbe molto pericoloso per Padova, considerato come ha governato a Cittadella. Siamo fiduciosi che nella nuova giunta, che sarà sicuramente guidata in ogni caso da Ivo Rossi, saremo ottimamente rappresentati».

Una lista di 16 donne e 16 uomini, che vengono dal mondo della scuola, università, sanità, imprese, oltre che quello dell’associazionismo e del volontariato.

Luca Preziusi

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