Ispezione all’ex seminario otto abusivi denunciati

SELVAZZANO. Nordafricani, appena arrivati in Italia, incensurati. È l’identikit dei nuovi inquilini dell’ex seminario di Tencarola. Nuovi, inesperti e piuttosto sprovveduti, visto che si fanno “beccare” dai carabinieri con la droga in tasca. La cosa strana, poi, è che sono almeno una decina quelli che dormono regolarmente dentro gli edifici abbandonati che formavano il complesso dell’ex seminario, ma non si conoscono tra loro, come se fossero stati reclutati da organizzazioni diverse per essere avviati a fare gli spacciatori nelle piazze padovane. Un fenomeno su cui i carabinieri di Selvazzano stanno prestando particolare attenzione e indagando. Ieri, intanto, ne hanno denunciati otto, dopo un’irruzione insieme a due unità cinofile di Torreglia. L’operazione è partita dall’arresto di alcuni magrebini che entravano o uscivano dall’ex seminario con dosi di stupefacenti pronte per la vendita. Negli ultimi mesi gli arresti sono più di dieci. Un paio di sere fa è toccato a Ibrahim Bouazayen, tunisino di 35 anni, venire scoperto in sella a una bicicletta con 25 grammi di eroina e uno di cocaina in tasca. Controllando quindi a tappeto tutti gli edifici, l’altro ieri, sono spuntati appunto otto nordafricani, che dormivano in tre palazzine differenti. A parte un paio di facce note, gli altri erano tutti incensurati e nemmeno mai fotosegnalati. Solo su uno di loro pendeva un provvedimento di allontanamento dal suolo italiano emesso dal questore di Caltanisetta. Nessuno di loro aveva con sé della droga, eccetto uno, denunciato per detenzione ai fini di spaccio di cinque dosi di eroina che aveva appeso alla porta della stanza in cui aveva trovato alloggio. Non é stato arrestato in quanto incensurato. Tutti e otto, comunque, sono stati denunciati per invasione di terreni ed edifici privati (l’ex seminario appartiene alla Curia). I lavori di bonifica in corso hanno favorito l’accesso degli stranieri dentro gli edifici abbandonati: siccome le ditte incaricate della bonifica stanno smaltendo i materiali per riciclarli, prima di demolire i corpi degli edifici, mancano ormai tutti gli infissi e pertanto non è difficile entrare per trovare riparo.
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