Despar bloccati dallo sciopero, l’ad accusa l’Italia

Paul Klotz: «Da austriaco trovo inconcepibile che le autorità non intervengano di fronte a quello che è un vero e proprio sequestro di cui siamo ostaggio»
MALAGOLI SCIOPERO LAVORATORI ASPIAG MESTRINO Fabrizio Cicero Santalena- Paul Klotz- Angelo Pigatto
MALAGOLI SCIOPERO LAVORATORI ASPIAG MESTRINO Fabrizio Cicero Santalena- Paul Klotz- Angelo Pigatto

MESTRINO. Supermercati Despar paralizzati dallo sciopero dei lavoratori della cooperativa che gestisce il magazzino merci che rifornisce i punti vendita e l’amministratore delegato di Aspiag Service (la società proprietaria del marchio Despar) passa al contrattacco: «Da austriaco non riesco a credere che non ci sia un intervento deciso da parte delle istituzioni, in un caso conclamato di irregolarità di uno sciopero, che di fatto è un vero e proprio sequestro, di cui siamo ostaggio».

Lo sciopero prosegue dal 30 aprile. «Aspiag fornisce lavoro a 6.500 persone» prosegue Paul Klotz «e mai abbiamo avuto vertenze simili a questa protesta, che sta mettendo a rischio il lavoro di migliaia di persone e che mi costringe a richiedere l’intervento del Prefetto. Che invito a prendere una decisione immediata: in un momento in cui il lavoro è crisi, noi che ne forniamo, veniamo bloccati, tanto da dove mettere in ferie forzate i magazzinieri dei supermercati, visto che da mercoledì la merce non parte e comincia a scarseggiare sugli scaffali. Riceviamo 32 mila domande di lavoro l’anno e questo significa che la nostra realtà economica è solida e dà fiducia. Pertanto è inammissibile che dopo tutti questi giorni le istituzioni non intervengano».

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