Accattoni molesti, ordinanza in arrivo: si useranno anche i cani

PADOVA. Intensificati i controlli contro gli accattoni molesti. L’assessore alla sicurezza Maurizio Saia ha confermato che in questi giorni le verifiche sono aumentate, ma mirate a colpire solamente chi crea disagio ai cittadini: «L’attività è partita ed è stata particolarmente intensificata» ha rivelato Saia «perché abbiamo l’obiettivo di eliminare dal territorio tutti gli elementi di degrado. L’ordine è quello di intervenire nei confronti degli accattoni molesti, ossia quelli che danno fastidio: non andremo a cacciare o multare il povero anziano». Ad accompagnare gli agenti, secondo quanto spiegato dall'assessore alla sicurezza, ci saranno anche i cani addestrati del reparto cinofili.
In città già da un paio di giorni gli agenti della Municipale hanno lavorato soprattutto in zona Stanga, dove hanno multato diversi ragazzi che chiedevano soldi ai semafori in cambio del lavaggio del parabrezza. In programma però rimane la linea dura e a breve potrebbe essere studiata una nuova ordinanza anti-accattonaggio, già anticipata dal sindaco Massimo Bitonci.
«Stiamo lavorando per metterla a punto» ha anticipato Saia. «Vogliamo mettere i padovani nelle condizioni di poter passeggiare serenamente per la città. Niente linea morbida ma non faremo la guerra a tutti. Ci saranno delle regole ben precise contro l’accattonaggio molesto». Musicanti, artisti di strada e mendicanti rispettosi delle regole non dovrebbero temere l’era Bitonci. «Vedremo» ha risposto Saia «sicuramente c’è differenza tra chi suona nel suo angolino e chi invece suona a un metro dai tavolini di un bar dove magari si vuole stare in pace a chiacchierare». Lo “sceriffo” chiude con una battuta: «Stiamo studiando un’ordinanza contro i fotografi molesti e già ne abbiamo individuato uno. Si chiama Oliviero Toscani».
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








