Zaia plaude alle nuove norme anti-allagamenti di Selvazzano

SELVAZZANO. Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, plaude alla scelta fatta all’indomani degli allagamenti dei primi giorni del mese febbraio scorso dall’amministrazione comunale di...
MALFITANO.ALLAGAMENTO VIA GIOTTO SELVAZZANO
MALFITANO.ALLAGAMENTO VIA GIOTTO SELVAZZANO

SELVAZZANO. Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, plaude alla scelta fatta all’indomani degli allagamenti dei primi giorni del mese febbraio scorso dall’amministrazione comunale di Selvazzano, che ha provveduto alla modifica del regolamento edilizio introducendo degli accorgimenti di minima che mirano a contribuire a una prima difesa delle abitazioni dall’acqua. Come ad esempio l’obbligo di effettuare le nuove costruzioni, nelle zone di “attenzione” indicate dal Piano di assetto idrogeologico, sopraelevate fino a un massimo di 50 centimetri di altezza dal piano strada. Come pure il poter elevare le recinzioni in muratura piena, per chi abita in aree dove si sono verificati allagamenti, fino all’altezza massima di un metro. Azioni che possono servire, in caso di allagamenti, per tenere l’acqua fuori dal perimetro dell’abitazione e comunque per evitare che sia inondato il pianterreno della casa. La decisione, però, che più sembra essere piaciuta a Zaia è quella che sarà adottata con l’approvazione del Pat. Dove il Comune prevede il divieto nelle aree a rischio idrogeologico di realizzare garage, taverne e cantine interrati. Sarà dunque vietato ai costruttori scavare sotto il piano stradale per realizzare vani accessori. La norma che verrà inserita nel Piano di assetto del territorio del Comune di Selvazzano prevede che chi si trova nelle condizioni di non poter realizzare gli interrati abbia la possibilità di alzare il fabbricato di un piano per costruire l’autorimessa al piano terra. Senza perdere alcuna cubatura rispetto a chi invece costruisce in aree non a rischio e l’interrato gli viene concesso senza che quegli spazi intacchino la volumetria edificabile. «Il principio dell’interesse collettivo della sicurezza idraulica prevale su altri aspetti, e sono da sostenere e favorire tutti gli interventi che possano essere efficacemente adottati per raggiungere questo obbiettivo» afferma il presidente della Regione «Lo stesso Piano casa della Regione per gli edifici situati in zone a rischio idrogeologico incentiva la demolizione e la ricostruzione in zona sicura con un premio in termini volumetrici o di superficie. Ma anche piccoli accorgimenti che ciascun Comune può introdurre nei suoi strumenti urbanistici, come ha fatto Selvazzano, sono altrettanto importanti e possono essere utili tasselli per raggiungere il risultato finale: la sicurezza idraulica e idrogeologica del nostro territorio».

Gianni Biasetto

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