La denuncia: «Zaia finanzia con 60 mila euro la festa del pesce a Montagnana»

PADOVA. Il paese della provincia di Padova più lontano dal mare realizza la sua «Festa del pesce». È curiosa la denuncia della deputata del Pd Giulia Narduolo su un finanziamento di 60 mila euro stanziato dalla Regione per un’iniziativa dell’associazione «Incontriamoci Oggi onlus». «Mi sono incuriosita quando mi sono imbattuta nella delibera della Giunta Regionale del Veneto n. 955 del 10 giugno scorso (pubblicata nel BURV n. 66 dell'8 luglio 2014), in cui l'assessore Manzato concede un contributo regionale di ben 60 mila euro ad una manifestazione dal titolo "Dal mare alla piazza", prevista nel prossimo mese di settembre a Montagnana», racconta la parlamentare padovana.
«Cosa c'è di così strano ? In primo luogo, il fatto che questa associazione onlus risulterebbe semi-sconosciuta a Montagnana: non si ricordano iniziative promosse da quando essa è stata fondata (nel suo sito internet si riporta l'anno 2012). In secondo luogo, il capitolo dove vengono presi questi soldi: la delibera si riferisce alla Legge Regionale n. 11/2010, art. 82, avente per oggetto "Trasferimenti regionali per il sostegno della piccola pesca costiera". Infine, e forse è l'elemento che mi ha più incuriosito, la dimensione del contributo: piuttosto cospicuo per una festa di piazza di soli tre giorni: dal 19 al 21 settembre 2014».
«Ho intenzione di chiedere ai consiglieri regionali di adoperarsi per fare le verifiche del caso e accertarsi che non siamo di fronte ai soliti "favori" che la Giunta Zaia ha saputo elargire agli amministratori amici per iniziative estemporanee, salvo poi tagliare i contributi ai cittadini veneti che appartengono alle fasce più deboli (fondo per la non autosufficienza, fondi a favore di anziani e disabili e per combattere la violenza sulle donne, ecc.). Francamente, 60.000 euro per finanziare una festa del pesce, mi sembrano decisamente troppi», conclude Giulia Narduolo.
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