«Sventato un attacco terrorista alla basilica del Santo a Padova»

Il capo degli 007 del Marocco, secondo la rivelazione de «Il giornale», parla in una sua relazione di una cellula jihadista che aveva pianificato attacchi in città ma anche a Bologna e Milano
BARSOTTI - PATTUGLIA AL SANTO
BARSOTTI - PATTUGLIA AL SANTO

PADOVA. La Basilica del Santo di Padova nel mirino del terrorismo islamico. Non solo, un attentato sarebbe già stato sventato con la cattura e la neutralizzazione di una cellula jihadista. È quanto rivela il capo dei servizi segreti del Marocco, Mohamed Yassine Mansouri, in una sua relazione riportata dal quotidiano “Il giornale”.

Il funzionario magrebino ha parlato di cellule pronte a colpire nella metropolitana di Milano, nella basilica di San Petronio a Bologna e appunto al Santo, la chiesa più famosa di Padova, un centro importante della cristianità. «La cellula era marocchina e interagiva con alcuni fiancheggiatori in Italia. Siamo riusciti a fare un buon lavoro – spiega Manouri, 52 anni, da nove alla guida dei servizi segreti di Rabat - Il gruppo è stato messo nelle condizioni di non nuocere».

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