Adesso i residenti ringraziano per la cicloturistica asfaltata
SELVAZZANO. Non tutti a Selvazzano contestano la scelta fatta dalla Provincia di asfaltare la pista ciclabile turistica Vicenza-Padova, battezzata dal Palladio al Galileo, che corre sulla sommità degli argini del fiume Bacchiglione. Per alcuni residenti di via Argine sinistro, nel tratto che va dal ponte di Selvazzano verso il territorio comunale di Saccolongo, quella pista è l’unica strada d’accesso alla loro abitazione. «D’inverno la strada sterrata era costantemente ricoperta di fango, con buche profonde, quindi pericolosa per il transito delle auto e per i nostri ragazzi che devono uscire in bicicletta o in motorino per andare a scuola», affermano i residenti. «Per diverso tempo non abbiamo potuto usufruire di un nostro diritto. Quello di avere una strada percorribile come tutti gli altri cittadini senza il rischio di cadere. A ciò si erano aggiunte le problematiche conseguenti alle alluvioni degli ultimi anni che avevano peggiorato la situazione. Gli interventi che sono stati effettuati per il consolidamento e la messa in sicurezza dell’argine ci permettono finalmente di uscire di casa con qualsiasi mezzo e in tutta sicurezza. Non possiamo che ringraziare chi ha affrontato in modo risolutivo una spinosa questione che si trascinava da diversi anni». (g.b.)
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