«Giunta Zanonato Viaggi e buffet»

La vicesindaco Mosco attacca la vecchia amministrazione: «Scoperto nel bilancio come sprecavano il denaro pubblico»
Di Luca Preziusi
Foto LaPresse.FOTO DI REPERTORIO.23/01/2014.Zanonato sotto attacco....Foto Mauro Scrobogna / LaPresse.22-05-2013 Roma.Politica.Camera - question time.Nella foto: Flavio Zanonato, industria.Photo Mauro Scrobogna /LaPresse.22-05-2013 Rome.Politics.Chamber of Deputies - question time.In the photo: Flavio Zanonato, industry
Foto LaPresse.FOTO DI REPERTORIO.23/01/2014.Zanonato sotto attacco....Foto Mauro Scrobogna / LaPresse.22-05-2013 Roma.Politica.Camera - question time.Nella foto: Flavio Zanonato, industria.Photo Mauro Scrobogna /LaPresse.22-05-2013 Rome.Politics.Chamber of Deputies - question time.In the photo: Flavio Zanonato, industry

«Tramezzini, viaggi e cerimonie, ecco come spendeva i soldi la vecchia amministrazione».

A screditare il mandato Zanonato-Rossi è la numero due di Palazzo Moroni, Eleonora Mosco. La vice di Bitonci ha tirato fuori i dati sulle spese sostenute dalla precedente legislatura, evidenziando quelle superflue e ritenute spreco di denaro pubblico. «25mila euro per il viaggio della memoria a Norimberga e Berlino, nel 2009. 17mila euro per il progetto Giardino dei Giusti del mondo, nel 2010. 19mila per il sito ipadovaoggi, che noi abbiamo chiuso, nel 2011. 16mila per l’acquisto beni e materiali di consumo per cerimonie, nel 2012. 150mila per spese di gestione consorzio Dmo Padova, nel 2013 - ha elencato la Mosco - .Queste sono alcune delle spese del settore gabinetto del sindaco, comunicazioni e relazioni esterne compiute dalla vecchia amministrazione, a cui si aggiungono quelle per i tramezzini del dopo giunta, quando una volta alla settimana, dopo la riunione, il sindaco e i 12 assessori, che ora sono scesi a 8, mangiavano a sbafo».

Il sindaco Massimo Bitonci lo va dicendo da tempo. L’ultima volta era stato durante il consiglio comunale di lunedì, quando rispondendo all’interrogazione di Enrico Beda (Pd)relativa al taglio sui progetti per la pace, aveva detto: «Noi tagliamo le spese superflue. Sono finiti i tempi in cui se una giunta durava un po’ di più arrivavano i tramezzini».

Scandagliando l’elenco delle spese della giunta Zanonato-Rossi, si nota come siano stati spesi fino a 16mila euro l’anno per buffet di accompagnamento a cerimonie (1980 euro all’anno solo per l’incontro per gli auguri di Natale). Tra questi figurano 2640 euro per la cerimonia dell’anniversario della fondazione della Polizia Municipale, 814 per una cena di rappresentanza, 370 euro per una colazione con una delegazione del Comune di Pisa, 726 euro per un buffet nella sede di Assoarma. Poi ci sono le famose missioni, per cui, alle spalle dell’ex sindaco Zanonato che ha speso tra i 5 e i 7 mila euro l’anno per viaggi a Roma in occasione di cerimonie, premiazioni e incontri con ministri (oltre alle decine e decine di viaggi organizzati dall’Anci - Associazione nazionale comuni italiani), si piazzano gli ex assessori Andrea Colasio e Claudio Piron che per le loro missioni in giro per l’Italia hanno speso, in media, tra i 1,5 e i 2mila euro l’anno.

«Gli sprechi che abbiamo scoperto non finiscono qui - ha proseguito la Mosco, elencando poi le spese nello specifico - .A titolo di rimborso per le missioni degli amministratori, nel periodo 2009-2013 sono stati spesi più di 50.000 euro: 10.230 nel 2009, 13.555 nel 2010, 12.223 nel 2011, 6.793 nel 2012, 9.679 nel 2013. Ci sono poi le spese per cerimonie: 205.000 euro in tutto. 27.000 nel 2009 e nel 2010, 35.774 nel 2011, 33.792 nel 2012, 80.812 nel 2013».

La vicesindaco ha poi evidenziato come, e quanto, abbia invece risparmiato la giunta Bitonci, che il giorno dopo l’insediamento si era definita “francescana”. «Il sindaco ha rinunciato ad auto blu, carta di credito, computer e telefono di servizio e io ho seguito il suo esempio – ha ricordato - .Il suo predecessore, prima delle dimissioni, ha ricevuto 6.186 euro nel 2009, 6.574 nel 2010, 6.386 nel 2011, 4.812 nel 2012, 1.149 nel 2013. Ricordo anche che abbiamo deciso di ridurre l'indennità di sindaco e assessori, mentre l’assessore Rodeghiero ha rinunciato al 100% della stessa, con un risparmio per il bilancio comunale pari a 103.950 annui. In quattro mesi abbiamo fatto molto per ridurre sprechi e spese inutili. Stiamo istituendo – ha chiuso la Mosco - un ufficio per la spending review, con personale interno, che monitori impegni di spesa e determinazioni dei dirigenti. Ogni centesimo che risparmieremo verrà impiegato nel Fondo straordinario di Solidarietà per i padovani in difficoltà economiche».

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