A Cadoneghe i “martiri delle foibe” fanno litigare

CADONEGHE. Dopo aver chiesto di intitolare il parco in via Vasari a Malala Yousafzai (la diciottenne pakistana Nobel per la Pace) e a Valeria Solesin (studentessa veneziana morta nell’attacco...

CADONEGHE. Dopo aver chiesto di intitolare il parco in via Vasari a Malala Yousafzai (la diciottenne pakistana Nobel per la Pace) e a Valeria Solesin (studentessa veneziana morta nell’attacco terroristico a Parigi), un gruppo di minoranza parte all’attacco con una nuova proposta: chiamare l’area pubblica parco “Martiri delle foibe”. «Siccome il parco non è stato intitolato a nessuno», spiegano i consiglieri Silvio Borella (Insieme per Cadoneghe) e Devis Vigolo (Futuro comune) nell’interrogazione presentata perché sia discussa alla prossima assemblea consiliare, «e tenuto conto della necessità di perseguire iniziative che rafforzino il sentimento di coesistenza pacifica tra i popoli e di tolleranza tra i cittadini, tenendo altresì contro della grande tragedia che ha colpito la popolazione italiana al termine della seconda guerra mondiale e dell’istituzione del Giorno del ricordo, a memoria delle vittime delle foibe e degli esuli giuliani e dalmati, chiediamo al Comune di impegnarsi all’intitolazione del parco in tal senso».

Interrogazione non ancora discussa, ma che già ha avuto una prima risposta dal sindaco Michele Schiavo. «Trovo la proposta pretestuosa», dice, «e una manovra che definirei ”piccolina”. Questa non vale, ovviamente, come risposta ufficiale, ma per quanto mi riguarda continuerà nell’impegno di chiedere ai cittadini tramite sondaggio, a chi intitolare luoghi pubblici ancora privi di nome».

Cristina Salvato

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