A Corona il premio Rigoni Stern «La mia scalata»

TRENTO. «Per me questo premio ha un valore diverso e non solo perchè Mario Rigoni Stern e le sue pagine mi hanno commosso». Sono parole di Mauro Corona, che a Riva del Garda ha ricevuto il Premio Mario Rigoni Stern per la letteratura multilingue delle Alpi con l’opera “La voce degli uomini freddi”, edito da Mondadori.
«La mia scalata» ha aggiunto «è stata una scalata al contrario e per me, questo premio dedicato a Mario è il riscatto da una vita scellerata. Quando questa notte tornerò a casa e mi guarderò allo specchio, mi dirò che forse ce l’ho fatta a uscire dall'inferno».
“La voce degli uomini freddi”, ha spiegato Corona, «è un libro che è un omaggio alla mia gente, che viveva con una semplicità assoluta, e che avevo in mente da tempo». Corona ha ribadito più volte l’importanza dell’educazione per la «costruzione di una società nuova. Noi» ha proseguito «siamo già contaminati. Siamo freddi. Solo ridotto alla fame l’uomo potrà tornare indietro e inginocchiarsi alla terra. Bisogna dunque partire dai giovani genitori che crescono i bambini e costruire da zero una società nuova. Bisogna insegnare ai bambini la passione e la curiosità».
«“La voce degli uomini freddi” di Mauro Corona - ha motivato la giuria nell’assegnazione del premio - rappresenta l'epopea delle genti di montagna, avvezze al pericolo e al sacrificio. Il cantore di queste genti non deve inventare nulla, ma riferirsi liberamente alla propria gente, quella di Erto e Casso, insomma della valle del Vajont».
Il livello alto delle opere presentate al concorso da autori di lingua italiana, tedesca e ladina ha reso arduo il compito della giuria; oltre all’opera vincitrice, ci sono state anche due segnalazioni per “I misteri del Cjaslir” (Curcu & Genovese) di Fabio Chiocchetti, impegnativo romanzo storico con grande affresco dedicato alle leggende e alle storie popolari che circondano un santo vescovo e una presunta strega della Val di Fassa e per “Der Nachlass Domenico Minettis (Anton Pustet)” di Dietmar Gnedt (Il lascito di Domenico Minetti), appassionante romanzo austriaco legato alla complessità della Grande guerra vista con gli occhi di un uomo di frontiera.
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