Molla i rifiuti in cimitero ad Abano, scatta la lite

È successo in pieno giorno nel parcheggio del cimitero comunale in via Tito Livio. L’uomo è stato ripreso da un testimone e ha reagito in malo modo

Federico Franchin
La lite è scoppiata fuori dal cimitero di Abano
La lite è scoppiata fuori dal cimitero di Abano

Una lite nata per alcuni sacchetti di rifiuti lasciati fuori dai cassonetti ha rischiato di trasformarsi in una scazzottata.

È successo in pieno giorno nel parcheggio del cimitero comunale di Abano Terme, in via Tito Livio, dove due persone sono arrivate quasi alle mani dopo il rimprovero rivolto a chi stava abbandonando i sacchetti all’esterno dei contenitori.

A raccontare l’episodio è un residente della zona, che ha assistito alla scena e ha visto l’alterco degenerare.

«Ho visto una persona arrivare nel parcheggio del cimitero e lasciare dei sacchetti di rifiuti fuori dai cassonetti. In quel momento un’altra persona che si trovava lì gli ha fatto notare, con educazione, che i rifiuti non si possono abbandonare per terra e che devono essere messi dentro ai contenitori», racconta il testimone.

Secondo la ricostruzione del residente, il richiamo iniziale non avrebbe dovuto creare particolari problemi, ma la risposta dell’altra persona avrebbe fatto salire la tensione.

«Gli è stato risposto che non aveva la tessera per aprire i cassonetti e che comunque non erano affari suoi. Da lì la discussione si è accesa».

Il confronto, sempre secondo quanto riferito dal testimone, sarebbe poi passato dalle parole ai gesti: «I toni si sono alzati e uno dei due si è avvicinato all’altro in modo aggressivo. Per poco non sono venuti alle mani».

L’alterco si è poi fortunatamente concluso senza che i due litiganti arrivassero alle mani, ma l’episodio ha richiamato l’attenzione sull’annoso problema dell’abbandono dei rifiuti in un’area particolarmente frequentata dai cittadini.

La scena potrebbe essere stata ripresa dalle nuove telecamere di videosorveglianza installate proprio in questi giorni nel parcheggio del cimitero.

Il Comune ha infatti posizionato due nuovi dispositivi: uno rivolto sull’area di sosta e uno davanti all’ingresso principale del cimitero.

Gli occhi elettronici serviranno non solo a contrastare l’abbandono dei rifiuti, ma anche a prevenire eventuali atti vandalici, furti o ingressi sospetti all’interno del cimitero, fornendo un ulteriore supporto alle forze dell’ordine.

«Come Amministrazione continuiamo a investire nella sicurezza e nella tutela dei luoghi più frequentati e sentiti dalla nostra comunità», conferma il sindaco di Abano Terme Federico Barbierato, «il cimitero è uno spazio di raccoglimento e rispetto che merita particolare attenzione. Queste installazioni rappresentano un ulteriore tassello del potenziamento della videosorveglianza sul territorio comunale, con l’obiettivo di prevenire atti vandalici, aumentare la sicurezza dei cittadini e supportare le forze dell’ordine quando necessario».

Il primo cittadino conclude senza mezzi termini: «L’episodio del parcheggio di via Tito Livio dimostra ancora una volta come anche un comportamento scorretto, come l’abbandono dei rifiuti, possa generare tensioni tra cittadini e trasformare una semplice discussione in un momento di forte agitazione.

Proprio per questo stiamo aumentando la videosorveglianza sul territorio, sia con telecamere fisse, sia con le fototrappole mobili, con le quali staniamo i furbetti e stacchiamo sanzioni salatissime grazie al lavoro della nostra polizia locale».

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